La vita di Vincenzo Li Muli
Nacque a Palermo il 19 marzo 1970, in una famiglia numerosa. Si diplomò perito elettronico e nel 1990 entrò nella Polizia di Stato, ottenendo la nomina ad agente effettivo nel 1992.
Fu assegnato al Reparto mobile di Palermo e poi all'Ufficio scorte della Questura. Nella primavera del 1992, dopo la strage di Capaci, entrò nella squadra che proteggeva Paolo Borsellino, diventato dopo la morte di Giovanni Falcone il magistrato più esposto d'Italia. Era fidanzato e pensava al matrimonio; nel tempo libero coltivava la passione per i motori.
Domenica 19 luglio 1992, nel pomeriggio, la scorta accompagnò Borsellino in via Mariano D'Amelio, dove il giudice andava a trovare la madre. Un'auto carica di esplosivo, parcheggiata davanti all'ingresso del palazzo, fu fatta saltare al loro arrivo. Morirono il magistrato e cinque agenti: Li Muli, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L'unico sopravvissuto fu l'agente Antonino Vullo, che in quel momento stava parcheggiando una delle auto di scorta. Erano passati cinquantasette giorni dalla strage di Capaci.
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Dopo la strage il regime carcerario del 41-bis fu convertito in legge e l'esercito fu inviato in Sicilia con l'operazione Vespri siciliani. Le indagini su via D'Amelio sono state segnate da un grave depistaggio, accertato nel processo Borsellino quater, che ha portato alla revisione delle condanne inflitte a persone estranee; i vertici di Cosa nostra, a partire da Salvatore Riina, sono stati condannati all'ergastolo. Il suo nome, con quelli dei colleghi, è ricordato ogni anno dalla Polizia di Stato nelle cerimonie per l'anniversario della strage.
Luoghi della memoria
In via Mariano D'Amelio, a Palermo, un ulivo piantato sul luogo dell'esplosione ricorda Paolo Borsellino e i cinque agenti della scorta. Ogni 19 luglio la città vi celebra la commemorazione della strage, con le istituzioni, la Polizia di Stato, i familiari delle vittime e molte associazioni.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Vincenzo Li Muli?
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Vincenzo Li Muli era il più giovane degli agenti della scorta di Paolo Borsellino. Palermitano, ventidue anni, perito elettronico con la passione per le moto e le auto da corsa, era in Polizia da circa due anni. Morì il 19 luglio 1992 nella strage di via D'Amelio, insieme al giudice e a quattro colleghi.
Qual è la data di nascita di Vincenzo Li Muli?
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La nascita risale al 19 Marzo 1970 a Palermo.
Qual è la data di morte di Vincenzo Li Muli?
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La scomparsa risale al 19 Luglio 1992, a Palermo, all'età di 22 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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