Vai al contenuto principale
Luigi Calabresi

Foto: Wikimedia Commons · file

Polizia di Stato

Luigi Calabresi

14 Nov 1937 · Roma 17 Mag 1972 · Milano

Luigi Calabresi era un commissario della Polizia di Stato in servizio all'Ufficio politico della Questura di Milano, dove si occupava dei gruppi dell'estrema sinistra e dell'estrema destra. Dopo la morte dell'anarchico Giuseppe Pinelli in questura fu bersaglio di una violenta campagna pubblica. Fu ucciso sotto casa, a Milano, il 17 maggio 1972; aveva trentaquattro anni.

La vita di Luigi Calabresi

Nato a Roma nel 1937, si laureò in giurisprudenza e, dopo un periodo di formazione, entrò in Polizia. Venne destinato a Milano, dove prestò servizio all'Ufficio politico della Questura negli anni della contestazione studentesca e operaia e delle prime bombe.

Dopo la strage di piazza Fontana del 12 dicembre 1969, l'anarchico Giuseppe Pinelli, fermato per accertamenti, morì precipitando da una finestra della Questura. Calabresi, che aveva condotto parte degli interrogatori, divenne il bersaglio di una durissima campagna di stampa e di piazza, alimentata soprattutto dal giornale Lotta Continua. L'inchiesta giudiziaria accertò che al momento della caduta il commissario non si trovava nella stanza.

Sposato e padre di due figli, con un terzo in arrivo, viveva a Milano con la famiglia. La mattina del 17 maggio 1972 fu ucciso in via Cherubini, davanti alla sua abitazione, mentre si avviava verso l'auto per andare in ufficio.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Medaglia d'oro al merito civile alla memoria (2004)
  • Riconosciuto vittima del terrorismo e ricordato nel Giorno della memoria del 9 maggio

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Le indagini rimasero a lungo senza esito. Solo nel 1988 le dichiarazioni di un ex militante portarono al processo contro alcuni ex esponenti di Lotta Continua: dopo un iter giudiziario molto lungo, le condanne divennero definitive nel 1997, con Adriano Sofri e Giorgio Pietrostefani riconosciuti come mandanti. La vicenda è rimasta tra le più dibattute degli anni di piombo. Il figlio Mario, giornalista, ne ha raccontato la storia e quella della famiglia nel libro Spingendo la notte più in là, contribuendo a una memoria fondata sul dialogo.

Luoghi della memoria

A Milano, nell'anniversario del 17 maggio, la Polizia di Stato e le istituzioni cittadine lo commemorano ogni anno, ricordando anche il luogo dell'agguato in via Cherubini. Il suo nome è tra quelli richiamati nel Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Luigi Calabresi?

Luigi Calabresi era un commissario della Polizia di Stato in servizio all'Ufficio politico della Questura di Milano, dove si occupava dei gruppi dell'estrema sinistra e dell'estrema destra. Dopo la morte dell'anarchico Giuseppe Pinelli in questura fu bersaglio di una violenta campagna pubblica. Fu ucciso sotto casa, a Milano, il 17 maggio 1972; aveva trentaquattro anni.

Qual è la data di nascita di Luigi Calabresi?

La nascita risale al 14 Novembre 1937 a Roma.

Qual è la data di morte di Luigi Calabresi?

La scomparsa risale al 17 Maggio 1972, a Milano, all'età di 34 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

Le fonti sono di pubblico dominio o pubblicate con licenze libere (Creative Commons). I dati sono soggetti a verifica continua e possono essere aggiornati.

Altre persone ricordate in «Polizia di Stato»