La vita di Boris Giuliano
Nacque a Piazza Armerina il 22 ottobre 1930, figlio di un sottufficiale della Marina militare. Trascorse parte dell'infanzia in Libia, dove lavorava il padre; nel 1941 la famiglia rientrò in Italia e si stabilì a Messina, dove Giuliano si laureò in Giurisprudenza nel 1956.
Nel 1962 vinse il concorso per commissario di polizia e, al termine del corso, chiese di essere assegnato a Palermo. Entrò alla Squadra mobile, dove lavorò fino all'ultimo giorno e di cui divenne dirigente. Si specializzò alla National Academy dell'FBI a Quantico e introdusse a Palermo un metodo fondato sugli accertamenti bancari e sulla cooperazione internazionale. Le sue indagini contribuirono a scoprire una rete di traffico di eroina sulla rotta Palermo-New York e portarono a individuare covi, armi e depositi di droga riconducibili ai Corleonesi, tra cui un appartamento riconducibile a Leoluca Bagarella.
La mattina del 21 luglio 1979 si fermò, come ogni giorno, in un bar di via Francesco Paolo Di Blasi per un caffè prima di andare in ufficio. Lì fu ucciso da un sicario di Cosa nostra. Aveva quarantotto anni, era sposato e padre di tre figli.
Riconoscimenti e intitolazioni
- military_techMedaglia d'oro al valor civile alla memoria (1980)
- military_techIntitolazione della sede della Squadra mobile della Questura di Palermo
- military_techIndagini patrimoniali e bancarie sul narcotraffico Palermo-New York, condotte con l'FBI
- military_techMiniserie Rai Boris Giuliano. Un poliziotto a Palermo (2016)
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Per l'omicidio Leoluca Bagarella è stato condannato all'ergastolo, con sentenza confermata dalla Corte di cassazione nel 1997. Il metodo di Giuliano, basato sulla ricostruzione dei flussi di denaro, fu ripreso negli anni successivi dal capitano Emanuele Basile e poi dal pool antimafia di Palermo, diventando uno dei pilastri delle indagini sulla criminalità organizzata. La Polizia di Stato ne ricorda ogni anno la figura e ne propone l'esempio nella formazione dei propri investigatori.
Luoghi della memoria
A Palermo la sede della Squadra mobile porta il suo nome e la sua figura è ricordata nella lapide della Questura dedicata ai poliziotti uccisi dalla mafia. Ogni 21 luglio la Polizia di Stato e le istituzioni cittadine lo commemorano a Palermo, nell'anniversario dell'agguato.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Boris Giuliano?
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Boris Giuliano fu il capo della Squadra mobile di Palermo negli anni Settanta. Investigatore di formazione giuridica, tra i primi in Italia a seguire il denaro delle cosche e a collaborare stabilmente con le polizie straniere, ricostruì i traffici di eroina tra la Sicilia e gli Stati Uniti. Cosa nostra lo uccise a Palermo la mattina del 21 luglio 1979.
Qual è la data di nascita di Boris Giuliano?
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La nascita risale al 22 Ottobre 1930 a Piazza Armerina.
Qual è la data di morte di Boris Giuliano?
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La scomparsa risale al 21 Luglio 1979, a Palermo, all'età di 48 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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