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Rocco Dicillo

Foto: Wikimedia Commons

Polizia di Stato

Rocco Dicillo

13 Apr 1962 · Triggiano 23 Mag 1992 · Isola delle Femmine

Rocco Dicillo era un agente scelto dell'Ufficio scorte della Polizia di Stato a Palermo, nato in provincia di Bari. Faceva parte della scorta di Giovanni Falcone e viaggiava sulla prima auto del corteo il 23 maggio 1992, quando l'esplosione di Capaci investì il convoglio. Aveva trent'anni e si sarebbe sposato di lì a due mesi.

La vita di Rocco Dicillo

Nacque a Triggiano, alle porte di Bari, il 13 aprile 1962. Si diplomò perito chimico industriale e svolse il servizio di leva nell'Esercito. Nel giugno 1987 si arruolò nella Polizia di Stato e frequentò il corso per agenti a Bolzano.

Nel dicembre 1987 fu destinato alla Questura di Palermo, prima all'Ufficio del personale e, dal giugno 1988, all'Ufficio scorte. Per anni lavorò nella protezione di persone esposte; tra gli altri, scortava abitualmente il gesuita Ennio Pintacuda, figura del rinnovamento politico palermitano. Proprio padre Pintacuda avrebbe dovuto celebrare il suo matrimonio, fissato per l'estate del 1992.

Il pomeriggio del 23 maggio 1992 Giovanni Falcone rientrava da Roma con la moglie, la magistrata Francesca Morvillo. Dicillo era sulla Croma di testa del corteo partito dall'aeroporto di Punta Raisi, guidata da Vito Schifani, con il caposcorta Antonio Montinaro. Sull'autostrada A29, nel tratto tra Isola delle Femmine e lo svincolo di Capaci, l'esplosione di una carica nascosta sotto la carreggiata colpì in pieno l'auto. I tre agenti morirono sul colpo; il giudice Falcone e Francesca Morvillo morirono in ospedale nelle ore successive.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Medaglia d'oro al valor civile alla memoria
  • Biennale d'arte dedicata alla sua memoria, che Triggiano organizza ogni anno a giugno

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Per la strage di Capaci sono stati condannati all'ergastolo, nei processi celebrati a Caltanissetta, i vertici di Cosa nostra a partire da Salvatore Riina, insieme a esecutori poi divenuti in parte collaboratori di giustizia. Nelle settimane successive il governo varò il decreto che introdusse il regime carcerario speciale del 41-bis per i detenuti mafiosi, convertito in legge dopo la strage di via D'Amelio. Il 23 maggio è diventato in tutta Italia una giornata dedicata alla legalità, con iniziative nelle scuole. In Puglia, e in particolare a Triggiano, la sua memoria è affidata soprattutto alle iniziative culturali e scolastiche.

Luoghi della memoria

Sull'autostrada A29, all'altezza di Capaci, due stele ricordano le vittime della strage. A Triggiano, sua città natale, ogni anno a giugno una biennale d'arte porta il suo nome e coinvolge artisti e studenti.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Rocco Dicillo?

Rocco Dicillo era un agente scelto dell'Ufficio scorte della Polizia di Stato a Palermo, nato in provincia di Bari. Faceva parte della scorta di Giovanni Falcone e viaggiava sulla prima auto del corteo il 23 maggio 1992, quando l'esplosione di Capaci investì il convoglio. Aveva trent'anni e si sarebbe sposato di lì a due mesi.

Qual è la data di nascita di Rocco Dicillo?

La nascita risale al 13 Aprile 1962 a Triggiano.

Qual è la data di morte di Rocco Dicillo?

La scomparsa risale al 23 Maggio 1992, a Isola delle Femmine, all'età di 30 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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