La vita di Raffaele Iozzino
Nacque il 2 gennaio 1953 a Casola di Napoli, comune dell'area dei Monti Lattari. Come molti giovani del Mezzogiorno di quegli anni scelse di arruolarsi nel Corpo delle guardie di Pubblica Sicurezza, che allora non era ancora stato riformato nella Polizia di Stato.
Dopo l'addestramento fu destinato a Roma e assegnato ai servizi di scorta. Entrò a far parte del dispositivo di protezione di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, viaggiando sull'Alfetta che seguiva l'auto dello statista insieme ai colleghi Giulio Rivera e Francesco Zizzi.
La mattina del 16 marzo 1978 Moro si stava recando alla Camera per il voto di fiducia al nuovo governo Andreotti. All'incrocio tra via Fani e via Stresa, nel quartiere Trionfale, il corteo fu bloccato da un commando delle Brigate Rosse. Iozzino, seduto sul sedile posteriore dell'auto di scorta, riuscì a uscire dalla vettura e a rispondere al fuoco prima di essere colpito a sua volta. Morì sul posto insieme a Leonardi, Ricci e Rivera; Zizzi morì poco dopo in ospedale. Moro fu sequestrato e ucciso dopo cinquantacinque giorni.
Riconoscimenti e intitolazioni
- military_techMedaglia d'oro al valor civile alla memoria
- military_techNome inciso sulla lapide di via Fani a Roma, insieme ai quattro colleghi della scorta
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Per la strage di via Fani e per il sequestro e l'omicidio di Aldo Moro si sono celebrati più processi, conclusi con condanne all'ergastolo per numerosi componenti delle Brigate Rosse; sulla vicenda hanno lavorato anche più commissioni parlamentari d'inchiesta. Dal 2007 il 9 maggio, anniversario del ritrovamento del corpo di Moro, è il Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo, istituito per legge. La Polizia di Stato lo ricorda tra i propri caduti per il gesto con cui cercò di difendere la persona affidata alla sua protezione.
Luoghi della memoria
A Roma, in via Mario Fani, la lapide dedicata alla scorta di Aldo Moro riporta il suo nome; ogni 16 marzo vi si svolge la commemorazione ufficiale con le autorità dello Stato. Il suo paese natale, Casola di Napoli, ne custodisce la memoria.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Raffaele Iozzino?
expand_more
Raffaele Iozzino era una giovane guardia di Pubblica Sicurezza originaria della provincia di Napoli, in servizio nella scorta di Aldo Moro. La mattina del 16 marzo 1978, in via Fani a Roma, fu l'unico degli uomini della protezione a riuscire a scendere dall'auto e a reagire all'attacco delle Brigate Rosse. Aveva venticinque anni.
Qual è la data di nascita di Raffaele Iozzino?
expand_more
La nascita risale al 2 Gennaio 1953 a Casola di Napoli.
Qual è la data di morte di Raffaele Iozzino?
expand_more
La scomparsa risale al 16 Marzo 1978, a Roma, all'età di 25 anni.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
(vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati.
Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze
o candele virtuali.