La vita di Placido Rizzotto
Nacque a Corleone il 2 gennaio 1914 in una famiglia contadina. Durante la Seconda guerra mondiale prestò servizio militare nel Nord Italia e, dopo l'8 settembre 1943, si unì alle formazioni partigiane in Carnia. Rientrato in Sicilia a guerra finita, aderì al Partito socialista e divenne segretario della Camera del lavoro di Corleone.
Nell'immediato dopoguerra i decreti sulla concessione delle terre incolte alle cooperative contadine aprirono una stagione di mobilitazione in tutta l'isola. Rizzotto guidò a Corleone le occupazioni simboliche dei feudi e le richieste di assegnazione, scontrandosi con gli interessi dei grandi proprietari e dei loro campieri legati alla mafia locale. Era una figura molto conosciuta in paese, capace di parlare ai braccianti e di organizzarli.
La sera del 10 marzo 1948, a poche settimane dalle elezioni politiche, Rizzotto fu avvicinato in paese e da quel momento di lui si persero le tracce. Le indagini condotte l'anno successivo dal capitano dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa portarono ad alcuni arresti e a confessioni poi ritrattate. Le ricerche dei resti, condotte sulle pendici di Rocca Busambra, diedero risultati parziali e per oltre sessant'anni la famiglia non ebbe una tomba su cui piangerlo.
Riconoscimenti e intitolazioni
- military_techFunerali di Stato a Corleone il 24 maggio 2012, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
- military_techFilm Placido Rizzotto (2000) di Pasquale Scimeca
- military_techCooperativa sociale Placido Rizzotto – Libera Terra, che coltiva terreni confiscati alla mafia nell'Alto Belice corleonese
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Il processo per il suo omicidio si chiuse con assoluzioni per insufficienza di prove. Nel 2009 nuovi scavi in una cavità di Rocca Busambra restituirono resti umani che, grazie al confronto del DNA con quello del padre, nel 2012 furono attribuiti a lui. Lo Stato gli tributò allora i funerali solenni. La sua figura è diventata il simbolo delle lotte contadine siciliane e il suo nome identifica oggi una delle prime esperienze di riutilizzo sociale dei beni confiscati.
Luoghi della memoria
Dopo i funerali di Stato del 2012 i resti sono stati tumulati a Corleone, il suo paese. Corleone lo ricorda ogni anno il 10 marzo e nella memoria delle lotte per la terra; le cooperative di Libera Terra che portano il suo nome lavorano proprio sui terreni dell'area corleonese sottratti a Cosa nostra.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Placido Rizzotto?
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Sindacalista socialista di Corleone, aveva combattuto da partigiano nel Nord Italia prima di tornare in Sicilia e mettersi alla guida della Camera del lavoro. Organizzò i contadini nella lotta per l'assegnazione delle terre incolte dei grandi feudi. Scomparve il 10 marzo 1948, ucciso da Cosa nostra; i suoi resti furono identificati solo nel 2012.
Qual è la data di nascita di Placido Rizzotto?
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La nascita risale al 2 Gennaio 1914 a Corleone.
Qual è la data di morte di Placido Rizzotto?
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La scomparsa risale al 10 Marzo 1948, a Corleone, all'età di 34 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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