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Giorgio Ambrosoli

Foto: Wikimedia Commons

Mafia

Giorgio Ambrosoli

17 Ott 1933 · Milano 11 Lug 1979 · Milano

Giorgio Ambrosoli era un avvocato milanese esperto di diritto fallimentare. Nominato commissario liquidatore della Banca Privata Italiana del finanziere Michele Sindona, ricostruì per cinque anni le irregolarità del gruppo, resistendo a pressioni e minacce. Fu ucciso sotto casa a Milano l'11 luglio 1979 ed è ricordato come esempio di integrità nel servizio pubblico.

La vita di Giorgio Ambrosoli

Nato a Milano nel 1933 in una famiglia della borghesia cattolica, si laureò in giurisprudenza e intraprese la professione forense, specializzandosi nelle procedure di liquidazione delle imprese in crisi.

Nel settembre 1974 la Banca d'Italia lo nominò commissario liquidatore della Banca Privata Italiana, nata dalla fusione degli istituti controllati da Sindona e travolta dal dissesto. Per cinque anni Ambrosoli esaminò conti, operazioni e società estere del gruppo, ricostruendo un sistema di operazioni irregolari e documentando le responsabilità del banchiere. Lavorò in collaborazione con la magistratura milanese e con le autorità statunitensi, dove Sindona era coinvolto nel crac della Franklin National Bank.

Nel corso dell'incarico ricevette pressioni per avallare soluzioni favorevoli a Sindona e minacce sempre più esplicite. Non si sottrasse: era consapevole del rischio e ne scrisse alla moglie in una lettera diventata poi celebre.

La notte dell'11 luglio 1979, rientrando a casa in via Morozzo della Rocca, fu ucciso da un sicario statunitense. Aveva quarantacinque anni.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Medaglia d'oro al valor civile alla memoria
  • Liquidazione della Banca Privata Italiana e ricostruzione del sistema Sindona
  • La sua storia è raccontata nel libro di Corrado Stajano Un eroe borghese e nell'omonimo film del 1995

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Nel 1986 la Corte d'assise di Milano condannò all'ergastolo Michele Sindona come mandante dell'omicidio; il banchiere morì pochi giorni dopo nel carcere di Voghera. Il lavoro di Ambrosoli fu decisivo per far emergere gli intrecci tra finanza, politica e criminalità organizzata. Negli anni la sua figura è diventata un simbolo del senso dello Stato e della responsabilità professionale, ricordata nelle scuole e nelle università, anche grazie al libro del figlio Umberto.

Luoghi della memoria

A Milano, in via Morozzo della Rocca, il luogo dell'agguato è ricordato ogni anno nell'anniversario dell'11 luglio, con la partecipazione di istituzioni, avvocati e cittadini.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Giorgio Ambrosoli?

Giorgio Ambrosoli era un avvocato milanese esperto di diritto fallimentare. Nominato commissario liquidatore della Banca Privata Italiana del finanziere Michele Sindona, ricostruì per cinque anni le irregolarità del gruppo, resistendo a pressioni e minacce. Fu ucciso sotto casa a Milano l'11 luglio 1979 ed è ricordato come esempio di integrità nel servizio pubblico.

Qual è la data di nascita di Giorgio Ambrosoli?

La nascita risale al 17 Ottobre 1933 a Milano.

Qual è la data di morte di Giorgio Ambrosoli?

La scomparsa risale al 11 Luglio 1979, a Milano, all'età di 45 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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