Vai al contenuto principale
Mario Francese

Foto: Wikimedia Commons · file

Mafia

Mario Francese

06 Feb 1925 · Siracusa 26 Gen 1979 · Palermo

Mario Francese era un cronista giudiziario del Giornale di Sicilia, tra i primi giornalisti a descrivere l'ascesa dei Corleonesi e il peso degli interessi mafiosi negli appalti pubblici. Le sue inchieste, rigorose e documentate, anticiparono molte acquisizioni investigative degli anni successivi. Fu ucciso a Palermo il 26 gennaio 1979, vicino alla sua abitazione.

La vita di Mario Francese

Nato a Siracusa nel 1925, si stabilì a Palermo e si avvicinò al giornalismo lavorando prima per agenzie e testate locali. Entrò al Giornale di Sicilia, dove divenne una delle firme di punta della cronaca giudiziaria e di quella nera, seguendo per anni i processi di mafia nelle aule di tribunale.

Il suo lavoro si distinse per la capacità di collegare i fatti di sangue agli interessi economici. Documentò l'abusivismo edilizio e le irregolarità negli appalti e, dopo il terremoto del Belice, indagò sugli espropri legati alla costruzione della diga Garcia, dove le cosche avevano trovato occasioni di profitto. Fu tra i primi a indicare il ruolo crescente di Totò Riina e del gruppo corleonese e a raccontare le tensioni interne alla commissione di Cosa nostra.

La sera del 26 gennaio 1979 fu ucciso a Palermo, in viale Campania, poco lontano da casa. Le indagini si fermarono presto e il caso restò a lungo senza colpevoli.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Inchieste sugli appalti e sugli espropri per la diga Garcia
  • Tra i primi giornalisti a raccontare l'ascesa dei Corleonesi
  • Premio giornalistico annuale intitolato a Mario Francese
  • Riconoscimento scolastico intitolato a Mario e Giuseppe Francese al liceo D'Alessandro di Bagheria

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

La riapertura del caso si deve in gran parte al figlio Giuseppe, giornalista, che raccolse per anni documenti e articoli del padre. Nel 2001 la Corte d'assise di Palermo condannò Totò Riina e altri componenti della commissione di Cosa nostra, con Leoluca Bagarella come esecutore; la Cassazione confermò le condanne nel 2003. Le sue inchieste sono oggi studiate come esempio di cronaca d'inchiesta sulla mafia, e la sua figura è ricordata dall'Ordine dei giornalisti e dalle scuole di giornalismo.

Luoghi della memoria

A Palermo, in viale Campania, ogni 26 gennaio si tiene una commemorazione nel luogo dell'omicidio, con giornalisti, istituzioni e studenti. Il premio che porta il suo nome viene consegnato ogni anno a cronisti che si sono distinti nella ricerca della verità.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Mario Francese?

Mario Francese era un cronista giudiziario del Giornale di Sicilia, tra i primi giornalisti a descrivere l'ascesa dei Corleonesi e il peso degli interessi mafiosi negli appalti pubblici. Le sue inchieste, rigorose e documentate, anticiparono molte acquisizioni investigative degli anni successivi. Fu ucciso a Palermo il 26 gennaio 1979, vicino alla sua abitazione.

Qual è la data di nascita di Mario Francese?

La nascita risale al 6 Febbraio 1925 a Siracusa.

Qual è la data di morte di Mario Francese?

La scomparsa risale al 26 Gennaio 1979, a Palermo, all'età di 53 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

Le fonti sono di pubblico dominio o pubblicate con licenze libere (Creative Commons). I dati sono soggetti a verifica continua e possono essere aggiornati.

Altre persone ricordate in «Mafia»