La vita di Mario Francese
Nato a Siracusa nel 1925, si stabilì a Palermo e si avvicinò al giornalismo lavorando prima per agenzie e testate locali. Entrò al Giornale di Sicilia, dove divenne una delle firme di punta della cronaca giudiziaria e di quella nera, seguendo per anni i processi di mafia nelle aule di tribunale.
Il suo lavoro si distinse per la capacità di collegare i fatti di sangue agli interessi economici. Documentò l'abusivismo edilizio e le irregolarità negli appalti e, dopo il terremoto del Belice, indagò sugli espropri legati alla costruzione della diga Garcia, dove le cosche avevano trovato occasioni di profitto. Fu tra i primi a indicare il ruolo crescente di Totò Riina e del gruppo corleonese e a raccontare le tensioni interne alla commissione di Cosa nostra.
La sera del 26 gennaio 1979 fu ucciso a Palermo, in viale Campania, poco lontano da casa. Le indagini si fermarono presto e il caso restò a lungo senza colpevoli.
Riconoscimenti e intitolazioni
- military_techInchieste sugli appalti e sugli espropri per la diga Garcia
- military_techTra i primi giornalisti a raccontare l'ascesa dei Corleonesi
- military_techPremio giornalistico annuale intitolato a Mario Francese
- military_techRiconoscimento scolastico intitolato a Mario e Giuseppe Francese al liceo D'Alessandro di Bagheria
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
La riapertura del caso si deve in gran parte al figlio Giuseppe, giornalista, che raccolse per anni documenti e articoli del padre. Nel 2001 la Corte d'assise di Palermo condannò Totò Riina e altri componenti della commissione di Cosa nostra, con Leoluca Bagarella come esecutore; la Cassazione confermò le condanne nel 2003. Le sue inchieste sono oggi studiate come esempio di cronaca d'inchiesta sulla mafia, e la sua figura è ricordata dall'Ordine dei giornalisti e dalle scuole di giornalismo.
Luoghi della memoria
A Palermo, in viale Campania, ogni 26 gennaio si tiene una commemorazione nel luogo dell'omicidio, con giornalisti, istituzioni e studenti. Il premio che porta il suo nome viene consegnato ogni anno a cronisti che si sono distinti nella ricerca della verità.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Mario Francese?
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Mario Francese era un cronista giudiziario del Giornale di Sicilia, tra i primi giornalisti a descrivere l'ascesa dei Corleonesi e il peso degli interessi mafiosi negli appalti pubblici. Le sue inchieste, rigorose e documentate, anticiparono molte acquisizioni investigative degli anni successivi. Fu ucciso a Palermo il 26 gennaio 1979, vicino alla sua abitazione.
Qual è la data di nascita di Mario Francese?
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La nascita risale al 6 Febbraio 1925 a Siracusa.
Qual è la data di morte di Mario Francese?
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La scomparsa risale al 26 Gennaio 1979, a Palermo, all'età di 53 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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