La vita di Rosario Livatino
Nato a Canicattì nel 1952, figlio unico, si laureò in giurisprudenza a Palermo a ventidue anni, con il massimo dei voti. Dopo una breve esperienza nell'amministrazione pubblica vinse il concorso in magistratura e prese servizio a Caltanissetta.
Dal 1979 fu sostituto procuratore ad Agrigento, dove per dieci anni si occupò di criminalità mafiosa, di intrecci tra cosche, imprese e pubblica amministrazione e dei primi accertamenti patrimoniali sui beni dei boss. Nel 1989 passò a fare il giudice al Tribunale, nella sezione che decideva le misure di prevenzione e le confische. Profondamente credente, viveva la professione come un servizio, senza esposizione pubblica.
La mattina del 21 settembre 1990, mentre si recava senza scorta da Canicattì al tribunale di Agrigento lungo la statale 640, la sua auto fu bloccata da un commando della Stidda. Livatino fu ucciso nelle campagne vicino al viadotto Gasena. Un testimone di passaggio permise di identificare gli assassini.
Riconoscimenti e intitolazioni
- military_techProclamato beato il 9 maggio 2021 ad Agrigento, primo magistrato beatificato
- military_techInchieste sui patrimoni mafiosi e sulle collusioni tra cosche e pubblica amministrazione nell'Agrigentino
- military_techScuole, aule di giustizia e associazioni portano il suo nome
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Gli esecutori e i mandanti, appartenenti alla Stidda, sono stati condannati con sentenze definitive. La testimonianza dell'uomo che assistette all'agguato e che accettò di raccontare ciò che aveva visto è diventata a sua volta un esempio di coraggio civile. La figura di Livatino, conosciuta anche come il giudice ragazzino dal titolo di un libro e di un film a lui dedicati, è oggi un riferimento per la magistratura e per molti credenti; la sua beatificazione è stata la prima di un giudice.
Luoghi della memoria
È sepolto nel cimitero di Canicattì, dove la sua tomba è meta di visite. Lungo la statale 640, nel luogo dell'agguato, una stele lo ricorda e ogni 21 settembre si tengono commemorazioni ad Agrigento e Canicattì.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Rosario Livatino?
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Rosario Livatino era un magistrato agrigentino, prima sostituto procuratore e poi giudice del Tribunale di Agrigento. Lavorò con rigore e riservatezza su inchieste di mafia, corruzione e misure patrimoniali, in una provincia segnata dalla guerra tra Cosa nostra e la Stidda. Fu ucciso il 21 settembre 1990 a trentasette anni; nel 2021 la Chiesa lo ha proclamato beato.
Qual è la data di nascita di Rosario Livatino?
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La nascita risale al 3 Ottobre 1952 a Canicattì.
Qual è la data di morte di Rosario Livatino?
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La scomparsa risale al 21 Settembre 1990, a Agrigento, all'età di 37 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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