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Nello Rosselli

Foto: Wikimedia Commons · file

Vittime di regimi e repressioni

Nello Rosselli

29 Nov 1900 · Roma 09 Giu 1937 · Bagnoles-de-l'Orne

Nello Rosselli era uno storico del Risorgimento, allievo di Gaetano Salvemini, autore di studi su Mazzini, Bakunin e Carlo Pisacane. Antifascista, subì il confino e la sorveglianza della polizia, pur restando in Italia a fare il suo lavoro di ricercatore. Il 9 giugno 1937 fu ucciso in Francia insieme al fratello Carlo, che era andato a trovare.

La vita di Nello Rosselli

Nacque a Roma il 29 novembre 1900, ultimo dei tre figli maschi di una famiglia ebraica legata alla tradizione mazziniana, e crebbe a Firenze. Dopo la Grande guerra si laureò in lettere con Salvemini e si dedicò alla ricerca storica sul Risorgimento, con un'attenzione particolare alle sue correnti democratiche e sociali.

Nel 1927 pubblicò «Mazzini e Bakunin», studio sui rapporti tra il movimento democratico e quello internazionalista nell'Italia postunitaria; nel 1932 uscì «Carlo Pisacane nel Risorgimento italiano». Lavorò anche sulle relazioni diplomatiche tra Inghilterra e Regno di Sardegna, frequentando gli archivi italiani e stranieri.

Pur senza un ruolo politico di primo piano, fu considerato un oppositore del regime: dopo la fuga del fratello Carlo fu arrestato e inviato al confino a Ustica e poi a Ponza, e anche in seguito restò sotto stretta sorveglianza. A differenza di Carlo scelse di non emigrare, continuando a studiare e a vivere a Firenze con la famiglia. Nel giugno 1937 ottenne il passaporto per raggiungere il fratello a Bagnoles-de-l'Orne, in Normandia, dove Carlo si stava curando. Il 9 giugno, mentre rientravano in automobile, i due furono fermati e uccisi da membri della Cagoule, gruppo dell'estrema destra francese che agì su mandato di ambienti del regime fascista.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • «Mazzini e Bakunin» (1927), studio sulla democrazia e l'internazionalismo nell'Italia unita
  • «Carlo Pisacane nel Risorgimento italiano» (1932)
  • Fondazione Circolo Fratelli Rosselli a Firenze, intitolata anche a lui

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

La morte di Nello mostrò che il regime colpiva non solo gli oppositori dichiarati ma anche chi, come lui, continuava a fare ricerca libera senza piegarsi. I suoi studi sul Risorgimento democratico sono rimasti un punto di riferimento per la storiografia e sono stati ripubblicati nel dopoguerra. Il suo nome è legato a quello del fratello in fondazioni, circoli e scuole intitolati ai fratelli Rosselli, che ne ricordano insieme l'impegno civile e intellettuale.

Luoghi della memoria

Come il fratello Carlo, fu sepolto in un primo tempo a Parigi, nel cimitero del Père-Lachaise. Nel 1951 le spoglie dei due fratelli furono trasferite a Firenze, nel cimitero di Trespiano, dove si trovano ancora oggi. La sua figura è ricordata insieme a quella di Carlo nelle commemorazioni promosse a Firenze ogni anno.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Nello Rosselli?

Nello Rosselli era uno storico del Risorgimento, allievo di Gaetano Salvemini, autore di studi su Mazzini, Bakunin e Carlo Pisacane. Antifascista, subì il confino e la sorveglianza della polizia, pur restando in Italia a fare il suo lavoro di ricercatore. Il 9 giugno 1937 fu ucciso in Francia insieme al fratello Carlo, che era andato a trovare.

Qual è la data di nascita di Nello Rosselli?

La nascita risale al 29 Novembre 1900 a Roma.

Qual è la data di morte di Nello Rosselli?

La scomparsa risale al 9 Giugno 1937, a Bagnoles-de-l'Orne, all'età di 36 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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