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Carlo Rosselli

Foto: Wikimedia Commons

Vittime di regimi e repressioni

Carlo Rosselli

16 Nov 1899 · Roma 09 Giu 1937 · Bagnoles-de-l'Orne

Carlo Rosselli era un economista e politico antifascista, teorico del socialismo liberale e fondatore del movimento Giustizia e Libertà. Dall'esilio in Francia organizzò l'opposizione al regime e nel 1936 combatté in Spagna con i volontari antifascisti. Fu ucciso in Normandia il 9 giugno 1937 insieme al fratello Nello, in un agguato voluto dal regime fascista.

La vita di Carlo Rosselli

Nacque a Roma il 16 novembre 1899 in una famiglia ebraica di tradizione risorgimentale e crebbe a Firenze. Dopo l'esperienza della Grande guerra si laureò in scienze sociali e poi in giurisprudenza, e si avvicinò al socialismo riformista sotto l'influenza di Gaetano Salvemini. Insegnò economia politica in istituti superiori a Genova e a Milano.

Dopo il delitto Matteotti fu tra gli animatori del foglio clandestino «Non mollare». Nel dicembre 1926 partecipò all'organizzazione della fuga in Corsica di Filippo Turati, insieme a Ferruccio Parri e Sandro Pertini; arrestato, fu processato e inviato al confino a Lipari. Nel luglio 1929 riuscì a fuggire dall'isola con Emilio Lussu e Francesco Fausto Nitti e raggiunse Parigi, dove fondò Giustizia e Libertà, movimento che univa liberali, repubblicani e socialisti nella lotta al fascismo. Nel 1930 pubblicò in Francia «Socialismo liberale».

Nell'estate del 1936 partì per la Spagna e guidò una colonna di volontari italiani in difesa della Repubblica, combattendo sul fronte aragonese. Nel giugno 1937 si trovava a Bagnoles-de-l'Orne, in Normandia, per curarsi, raggiunto dal fratello Nello. Il 9 giugno i due furono uccisi lungo una strada di campagna da membri della Cagoule, un gruppo dell'estrema destra francese, che agirono su mandato di ambienti del regime fascista.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Fondatore del movimento Giustizia e Libertà a Parigi nel 1929
  • Autore di «Socialismo liberale» (1930)
  • Tra gli organizzatori della fuga di Filippo Turati nel 1926
  • Fondazione Circolo Fratelli Rosselli a Firenze

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Le idee di Carlo Rosselli confluirono, dopo la sua morte, nel Partito d'Azione e nelle formazioni partigiane di Giustizia e Libertà, tra le più numerose della Resistenza. Il socialismo liberale da lui teorizzato è rimasto un riferimento per diverse culture politiche della Repubblica. Il nome dei fratelli Rosselli è legato a circoli, fondazioni e scuole: a Firenze il Circolo Fratelli Rosselli ne promuove l'eredità con iniziative culturali, e la loro storia è stata raccontata in libri, documentari e mostre.

Luoghi della memoria

I due fratelli furono sepolti inizialmente a Parigi, nel cimitero del Père-Lachaise. Nel 1951 le loro spoglie furono riportate in Italia e tumulate a Firenze, nel cimitero di Trespiano, dove riposano accanto ad altri protagonisti dell'antifascismo. A Firenze il Circolo Fratelli Rosselli ne promuove il ricordo con incontri e pubblicazioni.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Carlo Rosselli?

Carlo Rosselli era un economista e politico antifascista, teorico del socialismo liberale e fondatore del movimento Giustizia e Libertà. Dall'esilio in Francia organizzò l'opposizione al regime e nel 1936 combatté in Spagna con i volontari antifascisti. Fu ucciso in Normandia il 9 giugno 1937 insieme al fratello Nello, in un agguato voluto dal regime fascista.

Qual è la data di nascita di Carlo Rosselli?

La nascita risale al 16 Novembre 1899 a Roma.

Qual è la data di morte di Carlo Rosselli?

La scomparsa risale al 9 Giugno 1937, a Bagnoles-de-l'Orne, all'età di 37 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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