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Antonio Gramsci

Foto: Source · Public domain · file

Politici e uomini pubblici

Antonio Gramsci

22 Gen 1891 · Ales 27 Apr 1937 · Roma

Intellettuale, giornalista e dirigente politico, Antonio Gramsci fu tra i fondatori del Partito comunista d'Italia e trascorse gli ultimi dieci anni in prigionia sotto il fascismo. Dal carcere nacquero i Quaderni, una delle opere di pensiero politico più lette e tradotte al mondo. Morì a Roma nel 1937.

Luogo di sepoltura

Cimitero acattolico, Roma

Roma (RM), Lazio

La vita di Antonio Gramsci

Nacque ad Ales, in Sardegna, nel 1891 e crebbe a Ghilarza in una famiglia numerosa e in condizioni economiche difficili. Grazie a una borsa di studio si iscrisse nel 1911 all'Università di Torino, dove seguì lettere e linguistica e si avvicinò al movimento socialista e al mondo operaio della città.

Giornalista per l'Avanti! e per Il Grido del Popolo, nel 1919 fondò con Palmiro Togliatti, Angelo Tasca e Umberto Terracini il settimanale L'Ordine Nuovo, voce del movimento dei consigli di fabbrica. Nel 1921, a Livorno, fu tra i fondatori del Partito comunista d'Italia. Trascorse un lungo periodo a Mosca, dove conobbe la moglie Giulia Schucht, e nel 1924 fu eletto deputato e fondò il quotidiano l'Unità, assumendo la guida del partito.

Arrestato nel novembre 1926 nonostante l'immunità parlamentare, fu condannato due anni dopo dal Tribunale speciale. Nel carcere di Turi, e poi nelle cliniche in cui fu trasferito, riempì una trentina di quaderni di riflessioni su storia, letteratura, cultura e politica, mentre scriveva alla famiglia lettere di straordinaria intensità. Morì a Roma nell'aprile 1937, pochi giorni dopo la fine formale della pena.

Opere e tappe principali

  • Fondazione de L'Ordine Nuovo (1919)
  • Tra i fondatori del Partito comunista d'Italia (Livorno, 1921)
  • Fondazione del quotidiano l'Unità (1924)
  • Quaderni del carcere (1929-1935), pubblicati nel dopoguerra
  • Lettere dal carcere – Premio Viareggio 1947

Perché è ancora ricordato

Concetti come egemonia culturale e intellettuale organico, elaborati nei Quaderni, sono discussi nelle università di tutto il mondo e fanno di Gramsci uno degli autori italiani più citati nelle scienze sociali. Le Lettere dal carcere sono un classico della letteratura civile. A Ghilarza la Casa Gramsci è oggi un museo, e scuole, strade e istituti di ricerca, come la Fondazione Gramsci di Roma, portano il suo nome.

Dove riposa Antonio Gramsci

Le ceneri di Gramsci riposano nel Cimitero acattolico di Roma, nei pressi della Piramide Cestia, sotto una semplice lapide che reca il suo nome. Il luogo, tra i più quieti della capitale, è meta costante di visitatori italiani e stranieri. Nello stesso recinto riposano anche poeti inglesi come John Keats e Percy Bysshe Shelley.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Antonio Gramsci?

Intellettuale, giornalista e dirigente politico, Antonio Gramsci fu tra i fondatori del Partito comunista d'Italia e trascorse gli ultimi dieci anni in prigionia sotto il fascismo. Dal carcere nacquero i Quaderni, una delle opere di pensiero politico più lette e tradotte al mondo. Morì a Roma nel 1937.

Qual è la data di nascita di Antonio Gramsci?

La nascita risale al 22 Gennaio 1891 a Ales.

Qual è la data di morte di Antonio Gramsci?

La scomparsa risale al 27 Aprile 1937, a Roma, all'età di 46 anni.

Dove riposa Antonio Gramsci?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero acattolico, Roma.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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