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Beppe Montana

Foto: Wikimedia Commons · file

Polizia di Stato

Beppe Montana

08 Ott 1951 · Agrigento 28 Lug 1985 · Santa Flavia

Giuseppe Montana, per tutti Beppe, era il commissario che guidava la sezione catturandi della Squadra mobile di Palermo, l'ufficio dedicato alla ricerca dei latitanti di Cosa nostra. Agrigentino cresciuto a Catania, lavorava a stretto contatto con il pool antimafia. Fu ucciso il 28 luglio 1985 a Porticello, frazione marinara di Santa Flavia, alla vigilia delle ferie.

La vita di Beppe Montana

Nacque ad Agrigento l'8 ottobre 1951 e crebbe a Catania, dove la famiglia si era trasferita. Dopo gli studi entrò in Polizia come funzionario e fu destinato alla Questura di Palermo.

Alla Squadra mobile assunse la guida della sezione catturandi, in un periodo in cui molti capi delle famiglie mafiose vivevano in clandestinità nelle borgate e nelle campagne attorno alla città. Con un piccolo gruppo di agenti condusse appostamenti e perquisizioni che portarono all'arresto di numerosi latitanti e alla scoperta di raffinerie di droga e depositi di armi. Lavorava in sintonia con il vicedirigente della Mobile, Ninni Cassarà, e con i magistrati del pool antimafia guidato da Antonino Caponnetto, che in quei mesi stava completando l'istruttoria del maxiprocesso.

Domenica 28 luglio 1985, il giorno prima dell'inizio delle ferie, trascorse il pomeriggio in barca con la fidanzata e alcuni amici. Al rientro a Porticello fu raggiunto da un commando di Cosa nostra e ucciso. Aveva trentatré anni. Nove giorni dopo, a Palermo, fu ucciso anche Cassarà.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Medaglia d'oro alla memoria, conferita nel 1986
  • Piazza Beppe Montana a Porticello, vicino al luogo dell'agguato
  • Arresti di numerosi latitanti e scoperta di raffinerie di droga alla guida della sezione catturandi

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

L'uccisione di Montana, seguita a pochi giorni da quella di Cassarà, colpì il cuore investigativo della Squadra mobile di Palermo nei mesi in cui il pool antimafia completava l'istruttoria del maxiprocesso. Il modello della sezione catturandi, con gruppi dedicati in modo esclusivo alla ricerca dei latitanti, è rimasto centrale nell'organizzazione delle squadre mobili. La Polizia di Stato lo commemora ogni anno a Porticello e a Catania, città in cui era cresciuto.

Luoghi della memoria

Beppe Montana è sepolto nel cimitero monumentale di Catania, dove ogni anno il questore depone una corona d'alloro, spesso nella stessa giornata dedicata all'ispettore Giovanni Lizzio. A Porticello la piazza vicina al luogo dell'agguato porta il suo nome e vi si svolge la commemorazione del 28 luglio; il suo nome è anche nella lapide della Questura di Palermo.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Beppe Montana?

Giuseppe Montana, per tutti Beppe, era il commissario che guidava la sezione catturandi della Squadra mobile di Palermo, l'ufficio dedicato alla ricerca dei latitanti di Cosa nostra. Agrigentino cresciuto a Catania, lavorava a stretto contatto con il pool antimafia. Fu ucciso il 28 luglio 1985 a Porticello, frazione marinara di Santa Flavia, alla vigilia delle ferie.

Qual è la data di nascita di Beppe Montana?

La nascita risale al 8 Ottobre 1951 a Agrigento.

Qual è la data di morte di Beppe Montana?

La scomparsa risale al 28 Luglio 1985, a Santa Flavia, all'età di 33 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

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Fonti

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