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Giuseppe Perotti

Foto: Wikimedia Commons

Partigiani e resistenti

Giuseppe Perotti

16 Giu 1895 · Torino 05 Apr 1944 · Torino

Giuseppe Perotti era un generale del Genio, ingegnere, esperto di ferrovie. Dopo l'8 settembre 1943 rifiutò di servire la Repubblica sociale e assunse il comando del Comitato militare regionale piemontese, l'organo del CLN che coordinava le formazioni partigiane. Arrestato con gli altri membri del comitato, fu fucilato al Martinetto di Torino il 5 aprile 1944.

La vita di Giuseppe Perotti

Nacque a Torino il 16 giugno 1895. Ufficiale del Genio, combatté nella prima guerra mondiale e proseguì la carriera nell'esercito, unendo la formazione militare a quella tecnica: si laureò in ingegneria e si specializzò nel settore ferroviario, nel quale svolse incarichi di responsabilità. Raggiunse il grado di generale.

Dopo l'armistizio, con lo sbandamento dell'esercito e l'occupazione tedesca, scelse di non aderire alla Repubblica sociale e si mise a disposizione della Resistenza. Nei primi mesi del 1944 assunse il comando militare del Comitato di liberazione piemontese, il gruppo che teneva i collegamenti tra le formazioni di montagna, i partiti antifascisti e le strutture clandestine in città.

Il 31 marzo 1944 la polizia fascista fece irruzione nella sacrestia del Duomo di Torino, dove era riunito il comitato, e arrestò quasi tutti i presenti. Il Tribunale speciale della Repubblica sociale istruì un processo rapidissimo, voluto per dare un segnale di forza: il 3 aprile Perotti fu condannato a morte con altri sette imputati. All'alba del 5 aprile 1944 fu fucilato con loro al poligono del Martinetto. Secondo i testimoni, mantenne fino alla fine un atteggiamento fermo e sostenne i compagni.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Medaglia d'oro al valor militare alla memoria
  • Comandante del Comitato militare regionale piemontese del CLN
  • Lapide in via Luini a Torino, dedicata a lui e ad altri membri del comitato

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

La fucilazione del comitato militare colpì duramente la Resistenza piemontese, che però si riorganizzò nel giro di poche settimane. Nella memoria torinese gli otto del 5 aprile rappresentano l'unità delle forze antifasciste: militari di carriera, operai, intellettuali e dirigenti di partito diversi. Dal 1945 la città li ricorda ogni anno con una cerimonia al Martinetto, e cinque di loro, tra cui Perotti, sono stati decorati con la medaglia d'oro al valor militare.

Luoghi della memoria

Il poligono del Martinetto, a Torino, è oggi un sacrario della città: una lapide riporta i nomi dei fucilati e ogni 5 aprile vi si tiene la commemorazione civica. Un'altra lapide in via Luini ricorda Perotti insieme a Braccini, Balbis e Giambone.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Giuseppe Perotti?

Giuseppe Perotti era un generale del Genio, ingegnere, esperto di ferrovie. Dopo l'8 settembre 1943 rifiutò di servire la Repubblica sociale e assunse il comando del Comitato militare regionale piemontese, l'organo del CLN che coordinava le formazioni partigiane. Arrestato con gli altri membri del comitato, fu fucilato al Martinetto di Torino il 5 aprile 1944.

Qual è la data di nascita di Giuseppe Perotti?

La nascita risale al 16 Giugno 1895 a Torino.

Qual è la data di morte di Giuseppe Perotti?

La scomparsa risale al 5 Aprile 1944, a Torino, all'età di 48 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

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Fonti

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