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Guglielmo Jervis

Foto: Wikimedia Commons

Partigiani e resistenti

Guglielmo Jervis

31 Dic 1901 · Napoli 05 Ago 1944 · Villar Pellice

Guglielmo Jervis, chiamato Willy dagli amici, era un ingegnere della Olivetti di Ivrea, alpinista esperto e membro della chiesa valdese. Dopo l'8 settembre 1943 organizzò i primi gruppi partigiani nell'Eporediese e poi la Resistenza di Giustizia e Libertà in Val Pellice. Catturato nel marzo 1944, fu ucciso dai nazifascisti a Villar Pellice il 5 agosto dello stesso anno.

La vita di Guglielmo Jervis

Nato a Napoli il 31 dicembre 1901 in una famiglia di tradizione valdese, si formò come ingegnere e trovò impiego alla Olivetti di Ivrea, l'azienda che in quegli anni stava diventando un laboratorio di innovazione industriale e sociale. Accanto al lavoro coltivava la montagna: conosceva bene le valli alpine e i passi verso la Svizzera, una competenza che si sarebbe rivelata decisiva.

Dopo l'armistizio aiutò a formare i primi nuclei partigiani attorno a Ivrea e aderì al Partito d'Azione. Ricercato, passò in clandestinità e mise la sua esperienza alpinistica al servizio di ebrei e di prigionieri alleati in fuga, accompagnandoli oltre confine. Si trasferì poi nelle valli valdesi del Pinerolese, dove contribuì a organizzare le bande di Giustizia e Libertà della Val Pellice, tenendo i collegamenti con il comando regionale.

Nel marzo 1944 fu arrestato dai fascisti nel Pinerolese. Trascorse mesi di detenzione e di interrogatori nelle carceri torinesi. Nella notte del 5 agosto 1944 fu condotto con altri prigionieri a Villar Pellice e fucilato. Fu riconosciuto grazie alla Bibbia che portava con sé, sulla quale aveva lasciato un ultimo messaggio ai familiari.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Medaglia d'oro al valor militare alla memoria
  • Via Jervis a Ivrea, la strada su cui sorgono gli storici edifici Olivetti
  • Rifugio alpino a lui intitolato in Val Pellice

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

La figura di Jervis lega tra loro mondi diversi della Resistenza piemontese: la cultura industriale olivettiana, la tradizione valdese e l'alpinismo. Le parole scritte sulla sua Bibbia sono state più volte ripubblicate e lette nelle commemorazioni, e la sua vita è stata ricostruita in biografie e spettacoli teatrali allestiti nelle valli. A Ivrea il suo nome è entrato nella geografia quotidiana della città con la via su cui si affacciano le architetture della Olivetti, oggi parte del sito Unesco.

Luoghi della memoria

Villar Pellice, dove fu ucciso, conserva la memoria dell'esecuzione dell'agosto 1944 e ne ospita le commemorazioni; a Ivrea la via Jervis ricorda il suo legame con la Olivetti, e in Val Pellice un rifugio alpino porta il suo nome.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Guglielmo Jervis?

Guglielmo Jervis, chiamato Willy dagli amici, era un ingegnere della Olivetti di Ivrea, alpinista esperto e membro della chiesa valdese. Dopo l'8 settembre 1943 organizzò i primi gruppi partigiani nell'Eporediese e poi la Resistenza di Giustizia e Libertà in Val Pellice. Catturato nel marzo 1944, fu ucciso dai nazifascisti a Villar Pellice il 5 agosto dello stesso anno.

Qual è la data di nascita di Guglielmo Jervis?

La nascita risale al 31 Dicembre 1901 a Napoli.

Qual è la data di morte di Guglielmo Jervis?

La scomparsa risale al 5 Agosto 1944, a Villar Pellice, all'età di 42 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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