La vita di Guglielmo Jervis
Nato a Napoli il 31 dicembre 1901 in una famiglia di tradizione valdese, si formò come ingegnere e trovò impiego alla Olivetti di Ivrea, l'azienda che in quegli anni stava diventando un laboratorio di innovazione industriale e sociale. Accanto al lavoro coltivava la montagna: conosceva bene le valli alpine e i passi verso la Svizzera, una competenza che si sarebbe rivelata decisiva.
Dopo l'armistizio aiutò a formare i primi nuclei partigiani attorno a Ivrea e aderì al Partito d'Azione. Ricercato, passò in clandestinità e mise la sua esperienza alpinistica al servizio di ebrei e di prigionieri alleati in fuga, accompagnandoli oltre confine. Si trasferì poi nelle valli valdesi del Pinerolese, dove contribuì a organizzare le bande di Giustizia e Libertà della Val Pellice, tenendo i collegamenti con il comando regionale.
Nel marzo 1944 fu arrestato dai fascisti nel Pinerolese. Trascorse mesi di detenzione e di interrogatori nelle carceri torinesi. Nella notte del 5 agosto 1944 fu condotto con altri prigionieri a Villar Pellice e fucilato. Fu riconosciuto grazie alla Bibbia che portava con sé, sulla quale aveva lasciato un ultimo messaggio ai familiari.
Riconoscimenti e intitolazioni
- history_eduMedaglia d'oro al valor militare alla memoria
- history_eduVia Jervis a Ivrea, la strada su cui sorgono gli storici edifici Olivetti
- history_eduRifugio alpino a lui intitolato in Val Pellice
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
La figura di Jervis lega tra loro mondi diversi della Resistenza piemontese: la cultura industriale olivettiana, la tradizione valdese e l'alpinismo. Le parole scritte sulla sua Bibbia sono state più volte ripubblicate e lette nelle commemorazioni, e la sua vita è stata ricostruita in biografie e spettacoli teatrali allestiti nelle valli. A Ivrea il suo nome è entrato nella geografia quotidiana della città con la via su cui si affacciano le architetture della Olivetti, oggi parte del sito Unesco.
Luoghi della memoria
Villar Pellice, dove fu ucciso, conserva la memoria dell'esecuzione dell'agosto 1944 e ne ospita le commemorazioni; a Ivrea la via Jervis ricorda il suo legame con la Olivetti, e in Val Pellice un rifugio alpino porta il suo nome.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Guglielmo Jervis?
expand_more
Guglielmo Jervis, chiamato Willy dagli amici, era un ingegnere della Olivetti di Ivrea, alpinista esperto e membro della chiesa valdese. Dopo l'8 settembre 1943 organizzò i primi gruppi partigiani nell'Eporediese e poi la Resistenza di Giustizia e Libertà in Val Pellice. Catturato nel marzo 1944, fu ucciso dai nazifascisti a Villar Pellice il 5 agosto dello stesso anno.
Qual è la data di nascita di Guglielmo Jervis?
expand_more
La nascita risale al 31 Dicembre 1901 a Napoli.
Qual è la data di morte di Guglielmo Jervis?
expand_more
La scomparsa risale al 5 Agosto 1944, a Villar Pellice, all'età di 42 anni.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
(vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati.
Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze
o candele virtuali.