La vita di Irma Bandiera
Nata a Bologna l'8 aprile 1915 in una famiglia benestante, crebbe con i genitori e la sorella in un ambiente in cui l'antifascismo era di casa: il padre, impegnato nel settore edile, era contrario al regime. Nell'estate 1944 Bologna era una città occupata, colpita dai bombardamenti, in cui i Gruppi di azione patriottica conducevano rapide azioni armate contro tedeschi e fascisti.
Dopo l'armistizio si dedicò all'assistenza dei soldati sbandati e si avvicinò al Partito comunista. L'incontro con un partigiano attivo nella pianura a nord di Bologna la portò nella Resistenza: entrò nella 7ª GAP «Gianni Garibaldi», dove svolse compiti di collegamento e di trasporto di armi e documenti tra la città e le basi della pianura.
Il 7 agosto 1944, dopo aver portato armi alla base del gruppo a Castel Maggiore, fu arrestata dai nazifascisti e trattenuta prima a San Giorgio di Piano, poi a Bologna. Per giorni fu sottoposta a interrogatori durissimi, ma non rivelò alcun nome. Il 14 agosto fu uccisa al Meloncello, a poca distanza dalla casa in cui vivevano i genitori.
Riconoscimenti e intitolazioni
- history_eduMedaglia d'oro al valor militare alla memoria
- history_edu1ª Brigata Garibaldi «Irma Bandiera», costituita a Bologna nell'estate 1944
- history_eduStrade a lei intitolate a Bologna e in molti altri comuni italiani
- history_eduMurale sulla facciata delle scuole Bombicci, nel suo quartiere (2017)
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Il suo nome passò quasi subito a una brigata partigiana bolognese, la 1ª Brigata Garibaldi, e a un gruppo di difesa della donna, segno di quanto la sua scelta avesse colpito i compagni di lotta. Nel dopoguerra fu tra le diciannove partigiane decorate con la medaglia d'oro al valor militare. Oggi è una delle figure più ricordate della Resistenza femminile in Emilia-Romagna, e la sua storia è spesso raccontata nelle scuole come esempio di coraggio civile.
Luoghi della memoria
Irma Bandiera riposa nel cimitero della Certosa di Bologna. Il suo volto è nel Sacrario dei partigiani di piazza del Nettuno e il suo nome nel monumento alle partigiane cadute di Villa Spada; una lapide la ricorda all'arco del Meloncello, dove fu uccisa. Nel 2017 un murale a lei dedicato è stato realizzato sulla facciata delle scuole Bombicci.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Irma Bandiera?
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Irma Bandiera era una giovane bolognese che dopo l'8 settembre 1943 entrò nella Resistenza come staffetta e combattente della 7ª GAP, con il nome di battaglia «Mimma». Catturata nell'agosto 1944, non fornì alcuna informazione sui compagni e fu uccisa il 14 agosto al Meloncello, vicino alla casa dei genitori. È medaglia d'oro al valor militare alla memoria.
Qual è la data di nascita di Irma Bandiera?
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La nascita risale al 8 Aprile 1915 a Bologna.
Qual è la data di morte di Irma Bandiera?
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La scomparsa risale al 14 Agosto 1944, a Bologna, all'età di 29 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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