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Girolamo Minervini

Foto: Wikimedia Commons · file

Vittime di terrorismo

Girolamo Minervini

04 Mag 1919 · Molfetta 18 Mar 1980 · Roma

Magistrato pugliese con una lunga esperienza nell'amministrazione penitenziaria, Girolamo Minervini fu nominato direttore generale degli istituti di prevenzione e pena il 17 marzo 1980. Rinunciò alla scorta e continuò a raggiungere l'ufficio in autobus. Il giorno successivo alla nomina le Brigate Rosse lo uccisero a Roma.

Luogo

Roma (RM), Lazio

La vita di Girolamo Minervini

Nacque a Molfetta il 4 maggio 1919. Prima di entrare in magistratura prestò servizio come vicecommissario volontario di polizia; vinto il concorso nel 1943, iniziò a lavorare negli uffici giudiziari di Roma e nel dopoguerra fu impegnato presso l'Alto commissariato per le sanzioni contro il fascismo.

Dal 1947 al 1956 lavorò al ministero di Grazia e giustizia, nella direzione generale degli istituti di prevenzione e pena. Fu poi sostituto procuratore generale presso la Corte di cassazione e magistrato segretario del Consiglio superiore della magistratura. Nel 1973 tornò al ministero come capo della segreteria della direzione generale. Diresse la Rassegna di studi penitenziari e si occupò di criminologia, collaborando con centri di studio e riviste giuridiche.

Nel marzo 1980, mentre il terrorismo colpiva in rapida successione magistrati e funzionari, accettò la guida della direzione generale pur conoscendone i rischi. La mattina del 18 marzo era sull'autobus che prendeva ogni giorno per andare al lavoro. All'altezza della fermata di via Ruggero di Lauria fu ucciso da un commando delle Brigate Rosse; altri passeggeri rimasero feriti. Aveva 60 anni.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Direttore generale degli istituti di prevenzione e pena (1980)
  • Direttore della Rassegna di studi penitenziari
  • Francobollo commemorativo nella serie Il senso civico (2020)

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

La sua morte arrivò in una settimana in cui il terrorismo uccise tre magistrati in quattro giorni, a Salerno, Roma e Milano, e contribuì a rafforzare la risposta dello Stato contro la lotta armata. L'amministrazione penitenziaria lo ricorda come uno dei suoi dirigenti più competenti. Nel 2020, per il quarantesimo anniversario, il ministero dello Sviluppo economico gli ha dedicato un francobollo, emesso insieme a quelli per Nicola Giacumbi, Guido Galli e Gaetano Costa.

Luoghi della memoria

A Roma la sua memoria è legata a via Ruggero di Lauria, dove fu ucciso. Molfetta, la città in cui era nato, e l'amministrazione penitenziaria lo ricordano in occasione dell'anniversario del 18 marzo, insieme agli altri magistrati uccisi in quei giorni.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Girolamo Minervini?

Magistrato pugliese con una lunga esperienza nell'amministrazione penitenziaria, Girolamo Minervini fu nominato direttore generale degli istituti di prevenzione e pena il 17 marzo 1980. Rinunciò alla scorta e continuò a raggiungere l'ufficio in autobus. Il giorno successivo alla nomina le Brigate Rosse lo uccisero a Roma.

Qual è la data di nascita di Girolamo Minervini?

La nascita risale al 4 Maggio 1919 a Molfetta.

Qual è la data di morte di Girolamo Minervini?

La scomparsa risale al 18 Marzo 1980, a Roma, all'età di 60 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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