La vita di Antonio Custra
Custra aveva scelto giovanissimo la carriera nella Pubblica sicurezza, il corpo che nel 1981 sarebbe diventato Polizia di Stato. Assegnato ai reparti mobili di Milano, faceva parte delle squadre impiegate nell'ordine pubblico in una città attraversata, in quegli anni, da cortei frequenti, scontri di piazza e violenza politica. Il 1977 fu uno degli anni più duri di quella stagione: nei mesi precedenti, a Bologna e a Roma, gli scontri avevano già causato vittime tra i manifestanti e tra le forze dell'ordine.
Era sposato e la moglie era in attesa della loro figlia, che sarebbe nata dopo la sua morte e avrebbe ricevuto il suo nome.
Il 14 maggio 1977 il suo reparto era schierato in via De Amicis, nel centro di Milano, durante una manifestazione dell'area dell'Autonomia. Da un gruppo di manifestanti partirono colpi d'arma da fuoco contro gli agenti: Custra fu ferito gravemente e morì nelle prime ore del giorno seguente al Policlinico di Milano.
Una fotografia scattata quel pomeriggio, che ritrae un giovane a volto coperto mentre punta una pistola in mezzo alla strada, divenne una delle immagini più note di quella stagione.
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Le indagini e i processi, durati anni, portarono alla condanna di diversi giovani dell'area dell'Autonomia per concorso nell'omicidio; alcuni si sottrassero alla pena riparando all'estero. La figlia, nata dopo la sua morte, è scomparsa nel 2017. Il nome di Antonio Custra è tra quelli ricordati ogni 9 maggio nel Giorno della memoria dedicato alle vittime del terrorismo, istituito per legge nel 2007, e la Polizia di Stato lo annovera tra i propri caduti in servizio.
Luoghi della memoria
A Milano il suo ricordo è legato a via De Amicis, dove fu colpito, e alle commemorazioni con cui la Polizia di Stato onora i propri caduti. Il suo nome compare nelle celebrazioni nazionali del 9 maggio per le vittime del terrorismo e delle stragi.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Antonio Custra?
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Antonio Custra era un vicebrigadiere della Pubblica sicurezza in servizio al III Reparto celere di Milano. Aveva venticinque anni e la moglie aspettava una bambina. È ricordato come uno dei caduti delle forze dell'ordine negli anni di piombo: fu colpito il 14 maggio 1977 a Milano durante gli scontri seguiti a un corteo dell'estrema sinistra e morì il giorno successivo.
Qual è la data di morte di Antonio Custra?
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La scomparsa risale al 15 Maggio 1977, a Milano.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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