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Walter Tobagi

Foto: Wikimedia Commons · file

Vittime di terrorismo

Walter Tobagi

18 Mar 1947 · Spoleto 28 Mag 1980 · Milano

Giornalista del Corriere della Sera e storico del movimento sindacale, Walter Tobagi raccontò con rigore le fabbriche, il sindacato e il terrorismo degli anni Settanta. Presidente dell'Associazione lombarda dei giornalisti, difese l'autonomia della professione in una stagione di forti contrapposizioni. Fu ucciso a Milano il 28 maggio 1980, a 33 anni.

La vita di Walter Tobagi

Nacque il 18 marzo 1947 a Spoleto, in Umbria, e si trasferì da bambino con la famiglia nell'hinterland milanese. Al liceo Parini di Milano scrisse per il giornale studentesco La Zanzara, prima palestra di una vocazione precoce.

Dopo gli esordi all'Avanti! e all'Avvenire, entrò al Corriere d'informazione e poi al Corriere della Sera, dove si occupò soprattutto di lavoro, sindacato e violenza politica. Parallelamente proseguì l'attività di ricerca storica all'Università degli Studi di Milano, dedicando saggi alla storia del sindacalismo italiano e all'Italia del dopoguerra. I suoi articoli sul terrorismo cercavano di capire l'ambiente in cui maturava la lotta armata, senza semplificazioni. Seguì da vicino il mondo sindacale milanese, le grandi fabbriche dell'area e i processi ai gruppi armati, costruendo una rete di fonti e di conoscenze rara per un giornalista della sua età.

Nel 1978 fu eletto presidente dell'Associazione lombarda dei giornalisti, alla guida di una corrente che sosteneva un sindacato pluralista e indipendente dai partiti.

La mattina del 28 maggio 1980 uscì di casa, in via Salaino, a Milano, diretto verso il garage. Fu ucciso da un commando della Brigata XXVIII marzo, un gruppo armato formato da giovani dell'area milanese. Lasciava la moglie e due figli piccoli.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Presidente dell'Associazione lombarda dei giornalisti (1978)
  • Inchieste del Corriere della Sera su sindacato e terrorismo
  • Saggio La rivoluzione impossibile sull'attentato a Togliatti del 1948
  • Libro della figlia Benedetta Tobagi, Come mi batte forte il tuo cuore (2009)

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Gli autori furono arrestati e processati nei primi anni Ottanta; le pene ridotte riconosciute a chi collaborò con la giustizia suscitarono un lungo dibattito pubblico. Il suo lavoro è considerato un modello di giornalismo d'inchiesta equilibrato e documentato, e la sua figura è ricordata ogni anno dall'Ordine e dalle associazioni dei giornalisti. La figlia Benedetta ne ha ricostruito la vita e il contesto in un libro che ha avuto ampia diffusione.

Luoghi della memoria

In via Salaino, a Milano, una lapide ricorda il punto in cui fu ucciso, e ogni 28 maggio vi si svolge una commemorazione con la partecipazione delle istituzioni e delle associazioni dei giornalisti lombardi.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Walter Tobagi?

Giornalista del Corriere della Sera e storico del movimento sindacale, Walter Tobagi raccontò con rigore le fabbriche, il sindacato e il terrorismo degli anni Settanta. Presidente dell'Associazione lombarda dei giornalisti, difese l'autonomia della professione in una stagione di forti contrapposizioni. Fu ucciso a Milano il 28 maggio 1980, a 33 anni.

Qual è la data di nascita di Walter Tobagi?

La nascita risale al 18 Marzo 1947 a Spoleto.

Qual è la data di morte di Walter Tobagi?

La scomparsa risale al 28 Maggio 1980, a Milano, all'età di 33 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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