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Camorra

Domenico Beneventano

11 Lug 1948 · Petina 07 Nov 1980 · Ottaviano

Medico e consigliere comunale del Partito comunista a Ottaviano, nell'area vesuviana, il paese in cui aveva la sua base Raffaele Cutolo. Denunciò in consiglio comunale la speculazione edilizia e le ingerenze dei clan nell'amministrazione. Fu ucciso il 7 novembre 1980, a trentadue anni. Libera gli ha dedicato un riconoscimento nazionale.

La vita di Domenico Beneventano

Nacque l'11 luglio 1948 a Petina, nel Salernitano. Dopo la laurea in Medicina esercitò la professione di medico a Ottaviano, dove si era stabilito. Chi lo ricorda lo chiama ancora Mimmo.

Accanto alla professione coltivò un forte impegno politico nel Partito comunista italiano e fu eletto consigliere comunale a Ottaviano. Erano gli anni in cui la Nuova camorra organizzata di Cutolo, originaria proprio di Ottaviano, cresceva rapidamente e cercava di condizionare la vita economica e amministrativa del territorio. Beneventano utilizzò il suo ruolo in consiglio comunale per denunciare l'abusivismo edilizio, la speculazione sui terreni e gli interessi dei clan nelle scelte urbanistiche del comune, rompendo un clima di silenzio diffuso. Ottaviano era allora il centro del potere cutoliano, che aveva acquistato perfino il castello mediceo del paese.

La mattina del 7 novembre 1980 fu ucciso da un commando a Ottaviano. Aveva trentadue anni. Il delitto, avvenuto pochi giorni prima del terremoto dell'Irpinia, colpì profondamente la comunità di Ottaviano e il mondo politico campano. Il suo partito denunciò l'omicidio come un attacco alla democrazia nei comuni vesuviani.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Riconoscimento nazionale Mimmo Beneventano promosso da Libera, dedicato ad amministratori e giornalisti impegnati contro l'illegalità
  • Il suo nome è letto ogni 21 marzo nella giornata della memoria delle vittime innocenti promossa da Libera

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

La sua morte è diventata il simbolo di una stagione in cui fare politica onestamente nei comuni vesuviani significava esporsi in prima persona contro la camorra. Libera ha intitolato a Mimmo Beneventano un riconoscimento nazionale, giunto nel 2023 alla quindicesima edizione, assegnato ogni anno ad amministratori e giornalisti che si sono distinti nel contrasto all'illegalità. Il suo esempio viene ricordato nelle scuole e nelle iniziative dei presidi di Libera in Campania e in Basilicata.

Luoghi della memoria

È sepolto nel cimitero di Sasso di Castalda, in provincia di Potenza, dove in occasione del riconoscimento a lui intitolato le autorità locali depongono una corona sulla sua tomba. Ottaviano lo ricorda nell'anniversario del 7 novembre con iniziative promosse da associazioni e forze politiche.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Domenico Beneventano?

Medico e consigliere comunale del Partito comunista a Ottaviano, nell'area vesuviana, il paese in cui aveva la sua base Raffaele Cutolo. Denunciò in consiglio comunale la speculazione edilizia e le ingerenze dei clan nell'amministrazione. Fu ucciso il 7 novembre 1980, a trentadue anni. Libera gli ha dedicato un riconoscimento nazionale.

Qual è la data di nascita di Domenico Beneventano?

La nascita risale al 11 Luglio 1948 a Petina.

Qual è la data di morte di Domenico Beneventano?

La scomparsa risale al 7 Novembre 1980, a Ottaviano, all'età di 32 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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