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Federico Del Prete

Foto: Wikimedia Commons · file

Camorra

Federico Del Prete

14 Set 1957 · Frattamaggiore 18 Feb 2002 · Casal di Principe

Commerciante ambulante originario di Frattamaggiore, nel 2000 fondò un sindacato autonomo per tutelare i venditori dei mercati campani. Raccolse e firmò decine di denunce contro il racket dei clan e contro chi, approfittando del proprio ruolo, estorceva denaro agli ambulanti. Fu ucciso a Casal di Principe il 18 febbraio 2002, alla vigilia di una sua testimonianza in tribunale.

La vita di Federico Del Prete

Nacque a Frattamaggiore il 14 settembre 1957 e, come altri membri della sua numerosa famiglia, fece del commercio ambulante il proprio mestiere. Padre di sette figli, conosceva dall'interno il mondo dei mercati settimanali del Casertano e del Napoletano e le difficoltà di chi vi lavorava.

Nel 2000 fondò un sindacato nazionale autonomo degli ambulanti, che in pochi mesi raccolse migliaia di iscritti. Del Prete documentò le estorsioni imposte dalla camorra ai venditori, tra cui l'obbligo di acquistare a prezzi gonfiati le buste di plastica fornite dai clan, e firmò personalmente decine di denunce indirizzate a forze dell'ordine, avvocati e amministrazioni comunali. Alcune riguardavano anche un vigile urbano accusato di taglieggiare gli ambulanti. Il racket dei mercati, che colpiva moltissimi venditori, era fino ad allora rimasto quasi del tutto sommerso.

Il 18 febbraio 2002 fu ucciso in una strada di Casal di Principe. Aveva quarantaquattro anni. Il giorno successivo avrebbe dovuto testimoniare in tribunale proprio nel procedimento contro il vigile che aveva denunciato. La sua uccisione, a poche ore dalla deposizione, apparve subito come un messaggio rivolto a chiunque avesse pensato di seguirne l'esempio. Le indagini partirono proprio dalle denunce che aveva lasciato.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Premio nazionale Federico Del Prete, dedicato a chi si impegna contro l'illegalità
  • Un mercato all'aperto in un bene confiscato alla camorra a Casal di Principe, dedicato alla sua memoria
  • Le decine di denunce contro il racket dei mercati, alla base delle successive indagini

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Il processo per il suo omicidio si è concluso con la condanna del vigile urbano che aveva denunciato e dell'esecutore materiale, che in seguito ha collaborato con la giustizia. Le sue denunce hanno contribuito a far emergere il controllo dei clan sui mercati ambulanti dell'area casertana. Il suo nome è oggi ricordato dalle associazioni antiracket e dai familiari delle vittime innocenti della Campania, e a Casal di Principe uno spazio sottratto alla camorra ospita un mercato nel suo ricordo.

Luoghi della memoria

A Casal di Principe una targa in una piazza del paese ne ricorda il sacrificio, e il mercato realizzato in un bene confiscato porta il segno della sua memoria. Ogni 18 febbraio familiari e associazioni lo commemorano nel Casertano.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Federico Del Prete?

Commerciante ambulante originario di Frattamaggiore, nel 2000 fondò un sindacato autonomo per tutelare i venditori dei mercati campani. Raccolse e firmò decine di denunce contro il racket dei clan e contro chi, approfittando del proprio ruolo, estorceva denaro agli ambulanti. Fu ucciso a Casal di Principe il 18 febbraio 2002, alla vigilia di una sua testimonianza in tribunale.

Qual è la data di nascita di Federico Del Prete?

La nascita risale al 14 Settembre 1957 a Frattamaggiore.

Qual è la data di morte di Federico Del Prete?

La scomparsa risale al 18 Febbraio 2002, a Casal di Principe, all'età di 44 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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