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Camorra

Attilio Romanò

30 Mar 1975 · Napoli 24 Gen 2005 · Napoli

Giovane napoletano di ventinove anni, lavorava in un negozio di telefonia. Il 24 gennaio 2005 fu ucciso all'interno del negozio da un commando della camorra che lo scambiò per un'altra persona, durante la prima faida di Scampia. Del tutto estraneo agli ambienti criminali, è ricordato come una delle vittime innocenti di quella guerra tra clan.

La vita di Attilio Romanò

Nacque a Napoli il 30 marzo 1975. Aveva trovato lavoro nel settore della telefonia mobile, allora in forte espansione, e lavorava come addetto alla vendita in un negozio della città. Conduceva una vita tranquilla, divisa tra lavoro, famiglia e amici.

Tra l'autunno 2004 e l'inverno 2005 la periferia nord di Napoli era attraversata dalla faida tra il clan Di Lauro e il gruppo degli scissionisti, che causò decine di vittime, molte delle quali estranee alla criminalità. In quel clima di caccia all'uomo, i sicari colpivano anche sulla base di sospetti e informazioni sommarie.

Il 24 gennaio 2005 un commando entrò nel negozio in cui Attilio lavorava e aprì il fuoco. Secondo la ricostruzione giudiziaria, il bersaglio era il nipote di un esponente di spicco degli scissionisti: Attilio fu scambiato per lui. Morì a ventinove anni. La sua famiglia, a cominciare dalla madre e dalla sorella, ha da allora chiesto verità e giustizia e partecipato alle iniziative dei familiari delle vittime innocenti. In poche settimane la faida aveva già colpito altri giovani estranei ai clan, come Gelsomina Verde e Dario Scherillo.

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Il processo per il suo omicidio è stato lungo e complesso. Nel 2019, dopo un annullamento in Cassazione e un nuovo giudizio d'appello, la Corte d'appello di Napoli ha condannato all'ergastolo il presunto mandante, esponente di vertice del clan Di Lauro. La vicenda di Attilio Romanò è diventata emblematica delle vittime collaterali della faida di Scampia e della difficoltà, per le famiglie, di ottenere giustizia a distanza di molti anni.

Luoghi della memoria

Attilio Romanò è ricordato a Napoli nell'anniversario del 24 gennaio, nelle iniziative del coordinamento dei familiari delle vittime innocenti della criminalità in Campania e nell'elenco dei nomi letto ogni 21 marzo nella giornata promossa da Libera.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Attilio Romanò?

Giovane napoletano di ventinove anni, lavorava in un negozio di telefonia. Il 24 gennaio 2005 fu ucciso all'interno del negozio da un commando della camorra che lo scambiò per un'altra persona, durante la prima faida di Scampia. Del tutto estraneo agli ambienti criminali, è ricordato come una delle vittime innocenti di quella guerra tra clan.

Qual è la data di nascita di Attilio Romanò?

La nascita risale al 30 Marzo 1975 a Napoli.

Qual è la data di morte di Attilio Romanò?

La scomparsa risale al 24 Gennaio 2005, a Napoli, all'età di 29 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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