La vita di Giuseppe Diana
Nacque a Casal di Principe il 4 luglio 1958. Entrò giovanissimo nel seminario di Aversa, completò gli studi teologici a Napoli e si laureò anche in Filosofia. Fu ordinato sacerdote nel 1982 e si impegnò a lungo nello scautismo dell'AGESCI, come assistente ecclesiastico.
Nel 1989 divenne parroco di San Nicola di Bari nel suo paese natale, un territorio dominato dal clan dei Casalesi. Don Peppe lavorò con i giovani, aprì la parrocchia ai bisogni del quartiere e scelse di parlare apertamente della camorra. Nel Natale 1991, con i parroci della forania di Casal di Principe, firmò e diffuse il documento Per amore del mio popolo non tacerò, che denunciava il controllo dei clan sulla vita civile, economica e politica e chiedeva alla comunità cristiana di non restare in silenzio.
La mattina del 19 marzo 1994, mentre si preparava a celebrare la messa, fu ucciso nella sacrestia della sua chiesa. Aveva trentacinque anni. Nei mesi successivi una parte della stampa locale tentò di screditarne la figura con insinuazioni che si rivelarono del tutto infondate. La sua uccisione, avvenuta in chiesa nel giorno della festa di san Giuseppe, sconvolse il paese e la Chiesa italiana.
Riconoscimenti e intitolazioni
- military_techDocumento Per amore del mio popolo non tacerò (Natale 1991)
- military_techComitato don Peppe Diana, nato a Casal di Principe per custodirne la memoria e l'impegno
- military_techBeni confiscati ai clan nel Casertano restituiti alla comunità con il suo nome
- military_techFilm per la televisione Per amore del mio popolo (2014)
Che cosa è cambiato, come viene ricordato
Le indagini e i processi hanno portato alla condanna definitiva di esecutori e mandanti, legati al clan dei Casalesi. Il suo nome è diventato un punto di riferimento per l'antimafia sociale in Campania: nel Casertano associazioni e cooperative gestiscono terreni e immobili confiscati ai clan, producendo e organizzando attività educative nel suo ricordo. Il documento del 1991 è ancora oggi letto e studiato come uno dei testi più forti della Chiesa italiana contro le mafie.
Luoghi della memoria
È sepolto nel cimitero di Casal di Principe, il suo paese. Ogni 19 marzo la comunità si ritrova nella chiesa di San Nicola di Bari e nelle strade del centro per ricordarlo, con iniziative promosse dal Comitato don Peppe Diana, dalle parrocchie, dagli scout e dalle scuole del territorio.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Giuseppe Diana?
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Sacerdote, parroco della chiesa di San Nicola di Bari a Casal di Principe e assistente scout, era conosciuto da tutti come don Peppe. Nel 1991 promosse con altri parroci della zona un documento che chiamava la Chiesa a un impegno esplicito contro la camorra. Fu ucciso nella sua parrocchia il 19 marzo 1994, giorno del suo onomastico.
Qual è la data di nascita di Giuseppe Diana?
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La nascita risale al 4 Luglio 1958 a Casal di Principe.
Qual è la data di morte di Giuseppe Diana?
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La scomparsa risale al 19 Marzo 1994, a Casal di Principe, all'età di 35 anni.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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