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Silvia Ruotolo

Foto: Wikimedia Commons · file

Camorra

Silvia Ruotolo

18 Gen 1958 · Napoli 11 Giu 1997 · Napoli

Napoletana, moglie e madre di due figli, viveva nel quartiere dell'Arenella. L'11 giugno 1997, a trentanove anni, fu colpita a morte da un proiettile vagante durante un agguato di camorra mentre rientrava a casa con il figlio più piccolo, appena ripreso da scuola. La sua storia ha dato vita a una delle esperienze più attive dell'associazionismo napoletano contro la camorra.

La vita di Silvia Ruotolo

Nacque a Napoli il 18 gennaio 1958. Sposata e madre di due bambini, viveva con la famiglia in salita Arenella, nel quartiere collinare della città. La sua era una vita familiare tranquilla, lontana da qualsiasi ambiente criminale.

L'11 giugno 1997, intorno a mezzogiorno, Silvia stava tornando a casa a piedi con il figlio di cinque anni, che era andata a prendere a scuola. In quel momento un commando di camorra entrò in azione nella stessa strada per colpire un esponente di un clan rivale. Furono esplosi decine di colpi: l'uomo preso di mira fu ucciso, un'altra persona rimase ferita e Silvia fu raggiunta da un proiettile vagante. Morì sul posto. Il bambino rimase illeso; la figlia di dieci anni si trovava in casa.

La vicenda colpì profondamente Napoli, perché mostrava come la violenza dei clan potesse irrompere nella vita quotidiana di un quartiere residenziale, in pieno giorno. Nei giorni seguenti la vicenda divenne un caso nazionale: per molti napoletani fu la prova che la violenza dei clan poteva colpire chiunque. La famiglia scelse di non chiudersi nel dolore e di trasformare il ricordo di Silvia in un impegno pubblico per la legalità.

Riconoscimenti e intitolazioni

  • Salita Arenella intitolata a Silvia Ruotolo dal Consiglio comunale di Napoli nel 2012
  • Scuola del quartiere intitolata a suo nome nel 2014
  • Fondazione Silvia Ruotolo, che sostiene progetti per i ragazzi a rischio
  • Sala consiliare della V Municipalità di Napoli a lei dedicata

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

Grazie anche alla collaborazione di uno degli autori dell'agguato, nel 2001 la Corte d'assise di Napoli condannò all'ergastolo cinque persone. Il marito ha guidato per anni un comitato per la legalità e la fondazione nata con il risarcimento ottenuto in sede civile, mentre la figlia Alessandra Clemente è diventata un volto noto dell'impegno civile e della politica cittadina. Il nome di Silvia è oggi legato all'idea di memoria attiva promossa dai familiari delle vittime innocenti in Campania.

Luoghi della memoria

Una targa la ricorda nei giardinetti di piazza Medaglie d'Oro, al Vomero, dove ogni 11 giugno vengono deposti fiori. La strada dove fu uccisa porta oggi il suo nome, così come una scuola del quartiere Arenella.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Silvia Ruotolo?

Napoletana, moglie e madre di due figli, viveva nel quartiere dell'Arenella. L'11 giugno 1997, a trentanove anni, fu colpita a morte da un proiettile vagante durante un agguato di camorra mentre rientrava a casa con il figlio più piccolo, appena ripreso da scuola. La sua storia ha dato vita a una delle esperienze più attive dell'associazionismo napoletano contro la camorra.

Qual è la data di nascita di Silvia Ruotolo?

La nascita risale al 18 Gennaio 1958 a Napoli.

Qual è la data di morte di Silvia Ruotolo?

La scomparsa risale al 11 Giugno 1997, a Napoli, all'età di 39 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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