Vai al contenuto principale
Calogero Zucchetto

Foto: Wikimedia Commons · file

Polizia di Stato

Calogero Zucchetto

03 Feb 1955 · Sutera 14 Nov 1982 · Palermo

Calogero Zucchetto, chiamato Lillo, era un agente della Squadra mobile di Palermo originario della provincia di Caltanissetta. Lavorava con Ninni Cassarà nella ricerca dei latitanti più pericolosi di Cosa nostra durante la guerra di mafia dei primi anni Ottanta. Fu ucciso a Palermo il 14 novembre 1982, a ventisette anni, una settimana dopo un arresto a cui aveva contribuito in modo determinante.

La vita di Calogero Zucchetto

Nacque a Sutera, nell'entroterra nisseno, il 3 febbraio 1955. Entrato nella Polizia di Stato, fu assegnato alla Squadra mobile di Palermo, dove lavorò nella sezione impegnata nella ricerca dei latitanti, in stretto contatto con il vicedirigente Ninni Cassarà e con il commissario Beppe Montana.

Nell'estate del 1982 Palermo era attraversata dalla guerra di mafia scatenata dai Corleonesi, che in poco più di un anno aveva provocato centinaia di morti; il 3 settembre sarebbe stato ucciso anche il prefetto Carlo Alberto dalla Chiesa. In quei mesi Zucchetto partecipò alla ricerca di Salvatore Montalto, mafioso vicino a Salvatore Riina. Con i colleghi e con Cassarà seguì per settimane le tracce dei latitanti nella zona di Ciaculli, riconoscendone alcuni tra i più ricercati. Le informazioni raccolte portarono all'arresto di Montalto il 7 novembre 1982.

La sera di domenica 14 novembre 1982 Zucchetto era appena uscito da un bar di via Notarbartolo, nel centro di Palermo, quando fu avvicinato da due uomini e ucciso. Aveva ventisette anni. La voce di un movente personale, fatta circolare dopo il delitto, fu smentita dalle indagini, che ricondussero l'omicidio alla sua attività investigativa.

Che cosa è cambiato, come viene ricordato

La morte di Zucchetto mostrò come Cosa nostra fosse disposta a colpire non solo magistrati e funzionari, ma anche i singoli agenti che lavoravano sul campo. Il patrimonio di informazioni raccolto con Cassarà confluì nelle indagini che avrebbero portato al maxiprocesso di Palermo. Colleghi e amici, tra cui ex investigatori della Squadra mobile, ne hanno più volte difeso pubblicamente la memoria, anche contro tentativi di screditarla emersi in sede processuale.

Luoghi della memoria

La Polizia di Stato lo annovera tra i poliziotti uccisi dalla mafia e ne ricorda la figura nelle commemorazioni dedicate ai caduti della Squadra mobile di Palermo. Sutera, il paese dell'entroterra nisseno in cui era nato, ne custodisce la memoria come uno dei suoi caduti in servizio.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Calogero Zucchetto?

Calogero Zucchetto, chiamato Lillo, era un agente della Squadra mobile di Palermo originario della provincia di Caltanissetta. Lavorava con Ninni Cassarà nella ricerca dei latitanti più pericolosi di Cosa nostra durante la guerra di mafia dei primi anni Ottanta. Fu ucciso a Palermo il 14 novembre 1982, a ventisette anni, una settimana dopo un arresto a cui aveva contribuito in modo determinante.

Qual è la data di nascita di Calogero Zucchetto?

La nascita risale al 3 Febbraio 1955 a Sutera.

Qual è la data di morte di Calogero Zucchetto?

La scomparsa risale al 14 Novembre 1982, a Palermo, all'età di 27 anni.

Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

Le fonti sono di pubblico dominio o pubblicate con licenze libere (Creative Commons). I dati sono soggetti a verifica continua e possono essere aggiornati.

Altre persone ricordate in «Polizia di Stato»