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Vittorio Emanuele di Savoia

Foto: Manwełw · CC BY-SA 4.0 · file

Personaggi storici

Vittorio Emanuele di Savoia

12 Feb 1937 · Napoli 03 Feb 2024 · Ginevra

Unico figlio maschio dell'ultimo re d'Italia, Vittorio Emanuele di Savoia lasciò il Paese da bambino, con la fine della monarchia, e visse gran parte della vita in esilio tra Portogallo e Svizzera. Principe di Napoli, fu per decenni il capo di una delle linee di Casa Savoia e poté tornare in Italia solo nel 2002.

Luogo di sepoltura

Basilica di Superga, Torino — ceneri nelle tombe reali dei Savoia

Torino (TO), Piemonte

La vita di Vittorio Emanuele di Savoia

Nacque a Napoli nel 1937, figlio di Umberto di Savoia, allora principe ereditario, e di Maria José del Belgio. Ricevette alla nascita il titolo di principe di Napoli. Nel 1946, dopo il referendum istituzionale che sancì la nascita della Repubblica, la famiglia reale lasciò l'Italia: Vittorio Emanuele aveva nove anni. La Costituzione repubblicana vietò ai discendenti maschi dell'ex casa regnante l'ingresso nel territorio nazionale.

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Crebbe in Portogallo, a Cascais, dove il padre si stabilì, e da adulto si trasferì a Ginevra, dove visse a lungo occupandosi di attività imprenditoriali. Nel 1971 sposò Marina Doria, ex campionessa di sci nautico, da cui l'anno seguente ebbe il figlio Emanuele Filiberto. Alla morte del padre, nel 1983, ne raccolse il ruolo di capo della famiglia per i sostenitori del ramo principale.

Nel 2002 una legge costituzionale fece cadere il divieto di ingresso e Vittorio Emanuele poté rientrare in Italia, compiendo anche una visita in Vaticano. Visse tuttavia gli ultimi anni ancora in Svizzera. Morì a Ginevra il 3 febbraio 2024, a 86 anni.

Opere e tappe principali

  • Principe di Napoli dalla nascita (1937)
  • Esilio dall'Italia dal 1946 al 2002
  • Capo della famiglia per il ramo principale di Casa Savoia dal 1983
  • Rientro in Italia dopo la legge costituzionale del 2002

Perché è ancora ricordato

La figura di Vittorio Emanuele resta legata soprattutto al lungo esilio della famiglia reale e al dibattito, durato oltre mezzo secolo, sul rientro dei Savoia in Italia. Per gli storici è un testimone del passaggio dalla monarchia alla Repubblica, vissuto da bambino. Il figlio Emanuele Filiberto ne ha raccolto il ruolo all'interno della famiglia.

Dove riposa Vittorio Emanuele di Savoia

Dopo la cremazione, le ceneri di Vittorio Emanuele di Savoia sono state deposte nella Basilica di Superga, sulla collina di Torino, nelle tombe reali dove riposano molti sovrani e principi di Casa Savoia. La basilica, legata da secoli alla dinastia, sorge nella città che ne fu a lungo la capitale.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Vittorio Emanuele di Savoia?

Unico figlio maschio dell'ultimo re d'Italia, Vittorio Emanuele di Savoia lasciò il Paese da bambino, con la fine della monarchia, e visse gran parte della vita in esilio tra Portogallo e Svizzera. Principe di Napoli, fu per decenni il capo di una delle linee di Casa Savoia e poté tornare in Italia solo nel 2002.

Qual è la data di nascita di Vittorio Emanuele di Savoia?

La nascita risale al 12 Febbraio 1937 a Napoli.

Qual è la data di morte di Vittorio Emanuele di Savoia?

La scomparsa risale al 3 Febbraio 2024, a Ginevra, all'età di 86 anni.

Dove riposa Vittorio Emanuele di Savoia?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Basilica di Superga, Torino — ceneri nelle tombe reali dei Savoia.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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