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Anita Garibaldi

Foto: Gaetano Gallino · Public domain · file

Personaggi storici

Anita Garibaldi

30 Ago 1821 · Morrinhos 04 Ago 1849 · Mandriole

Nata in Brasile e morta in Romagna, Anita Garibaldi fu compagna di vita e di battaglie di Giuseppe Garibaldi, al suo fianco nelle guerre del Sud America e nella difesa della Repubblica Romana. Cavallerizza abile e coraggiosa, divenne nell'Ottocento uno dei simboli femminili del Risorgimento, ricordata come l'eroina dei due mondi.

Luogo di sepoltura

Monumento ad Anita Garibaldi, Gianicolo, Roma

Roma (RM), Lazio

La vita di Anita Garibaldi

Ana Maria de Jesus Ribeiro nacque nel 1821 a Morrinhos, nella provincia brasiliana di Santa Catarina, in una famiglia modesta. Si era sposata giovanissima con un calzolaio, ma quell'unione si era di fatto interrotta quando la sua vita prese un'altra direzione. Crebbe a Laguna e lì, nel 1839, conobbe Giuseppe Garibaldi, esule italiano impegnato a sostegno della repubblica riograndense nella cosiddetta guerra dei Farrapos. Lo seguì immediatamente, condividendo la vita da combattente a terra e in mare.

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Nel 1842 i due si sposarono a Montevideo, dove Garibaldi guidava la legione italiana nella guerra civile uruguaiana. Dall'unione nacquero quattro figli: Menotti, Rosita, Teresita e Ricciotti. In Uruguay la famiglia visse in condizioni modeste, mentre Garibaldi era impegnato nella difesa di Montevideo. Nel 1848, quando in Europa scoppiarono le rivoluzioni, Anita precedette il marito in Italia con i bambini, stabilendosi presso la famiglia di lui a Nizza.

Nel 1849 raggiunse Garibaldi a Roma, durante la difesa della Repubblica Romana. Rimase accanto al marito nelle settimane dell'assedio francese, condividendo la vita del campo con i volontari. Caduta la Repubblica, volle seguirlo nella ritirata verso Venezia, nonostante la gravidanza e le condizioni di salute precarie. Morì il 4 agosto 1849 a Mandriole, nelle campagne di Ravenna, nella fattoria Guiccioli, dove era stata accolta.

Opere e tappe principali

  • Partecipazione alla guerra dei Farrapos in Brasile (1839-1841)
  • Vita al fianco della legione italiana a Montevideo (anni Quaranta dell'Ottocento)
  • Difesa della Repubblica Romana (1849)
  • Ritirata da Roma con le truppe garibaldine (estate 1849)

Perché è ancora ricordato

Anita è celebrata in Italia e in Brasile, dove la città di Laguna, legata al suo incontro con Garibaldi, ne custodisce la memoria. In Italia molte strade, scuole e associazioni portano il suo nome, e nelle valli ravennati i luoghi della ritirata garibaldina, come il Capanno Garibaldi, mantengono vivo il ricordo di quei giorni. La sua figura è stata raccontata in libri, film e serie televisive.

Dove riposa Anita Garibaldi

Le spoglie di Anita, sepolte inizialmente in Romagna e poi a Nizza, furono traslate a Roma nel 1932 e collocate nel basamento del monumento a lei dedicato sul Gianicolo, il colle dove nel 1849 si combatté per la difesa della Repubblica Romana. Il monumento equestre la ritrae a cavallo con il figlio in braccio.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Anita Garibaldi?

Nata in Brasile e morta in Romagna, Anita Garibaldi fu compagna di vita e di battaglie di Giuseppe Garibaldi, al suo fianco nelle guerre del Sud America e nella difesa della Repubblica Romana. Cavallerizza abile e coraggiosa, divenne nell'Ottocento uno dei simboli femminili del Risorgimento, ricordata come l'eroina dei due mondi.

Qual è la data di nascita di Anita Garibaldi?

La nascita risale al 30 Agosto 1821 a Morrinhos.

Qual è la data di morte di Anita Garibaldi?

La scomparsa risale al 4 Agosto 1849, a Mandriole, all'età di 27 anni.

Dove riposa Anita Garibaldi?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Monumento ad Anita Garibaldi, Gianicolo, Roma.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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