La vita di Philippe Daverio
Philippe Daverio nacque nel 1949 a Mulhouse, in Alsazia, da padre italiano e madre alsaziana, e crebbe tra due lingue e due culture. Si trasferì a Milano per studiare economia all'Università Bocconi, ma presto l'interesse per l'arte prese il sopravvento.
A metà degli anni settanta aprì una galleria a Milano, dedicata soprattutto alle avanguardie del Novecento, e più tardi una sede anche a New York. Dal 1993 al 1997 fu assessore comunale a Milano, con delega alla cultura, nella giunta guidata da Marco Formentini: un'esperienza politica breve ma intensa, che gli fece conoscere da vicino la macchina pubblica della cultura.
La grande popolarità arrivò con la televisione. Dal 2002 condusse su Rai 3 Passepartout, un programma in cui visitava città, musei e opere con un tono colto e insieme leggero; in seguito realizzò altre trasmissioni per la Rai, tra cui Il Capitale su Rai 5. Insegnò in diverse università, collaborò con giornali e riviste e pubblicò numerosi libri di divulgazione, molti dei quali diventati successi editoriali.
Negli ultimi anni si impegnò anche in campagne per la tutela del patrimonio artistico. Morì a Milano nel settembre 2020, a 70 anni.
Opere e tappe principali
- castlePassepartout (Rai 3, dal 2002) – ideatore e conduttore
- castleIl Capitale (Rai 5) – conduttore
- castleAssessore alla cultura del Comune di Milano (1993-1997)
- castleIl museo immaginato – saggio di divulgazione
- castleIl secolo lungo della modernità – saggio di divulgazione
Perché è ancora ricordato
Daverio ha mostrato che si può parlare d'arte in televisione senza semplificare troppo e senza annoiare, e molti divulgatori venuti dopo hanno riconosciuto il suo esempio. I suoi libri continuano a essere letti e le puntate di Passepartout vengono ancora riproposte. Nel novembre 2020 Milano ne ha iscritto il nome nel Famedio del Cimitero Monumentale, tra i cittadini benemeriti, riconoscendo il legame profondo con la città che aveva scelto.
Dove riposa Philippe Daverio
Philippe Daverio riposa nel Cimitero Monumentale di Milano, in un colombario. Il suo nome è inoltre inciso nel Famedio, il pantheon dei milanesi illustri, dove la città lo ha iscritto nel 2020. Milano era la città che aveva scelto e in cui aveva vissuto per mezzo secolo, tra gallerie, università e istituzioni culturali.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Philippe Daverio?
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Con il suo papillon e un italiano dall'inflessione inconfondibile, Philippe Daverio portò la storia dell'arte nelle case degli italiani. Gallerista, docente, amministratore e saggista, fu soprattutto un narratore: sapeva legare un quadro alla città, all'economia e alle persone che lo avevano reso possibile, con curiosità e senza pedanteria.
Qual è la data di nascita di Philippe Daverio?
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La nascita risale al 17 Ottobre 1949 a Mulhouse (Francia).
Qual è la data di morte di Philippe Daverio?
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La scomparsa risale al 2 Settembre 2020, a Milano, all'età di 70 anni.
Dove riposa Philippe Daverio?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero Monumentale di Milano (colombario).
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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