La vita di Paolo Borsellino
Nato a Palermo nel 1940, crebbe anche lui nel quartiere della Kalsa, dove conobbe da ragazzo Giovanni Falcone. Si laureò in giurisprudenza nel 1962 e l'anno seguente vinse il concorso in magistratura. Dopo i primi incarichi in provincia tornò a Palermo, dove all'inizio degli anni Ottanta entrò nell'Ufficio istruzione guidato da Rocco Chinnici.
Con Falcone, Giuseppe Di Lello e Leonardo Guarnotta formò il pool antimafia coordinato da Antonino Caponnetto. Nell'estate del 1985, per ragioni di sicurezza, i due amici furono trasferiti con le famiglie nella foresteria del carcere dell'Asinara, dove completarono l'ordinanza di rinvio a giudizio del maxiprocesso. Il lavoro del pool portò a giudizio centinaia di imputati e offrì una ricostruzione senza precedenti della struttura di Cosa Nostra.
Nel 1986 divenne procuratore della Repubblica a Marsala, dove proseguì le inchieste sulle cosche della provincia di Trapani. Accanto al lavoro in procura partecipava volentieri a incontri nelle scuole e con i giovani, convinto che il contrasto alla mafia fosse anzitutto una questione culturale. Tra la fine del 1991 e l'inizio del 1992 tornò a Palermo come procuratore aggiunto. Sposato con Agnese Piraino Leto, padre di tre figli, Lucia, Manfredi e Fiammetta, morì a Palermo il 19 luglio 1992, insieme agli agenti della sua scorta.
Opere e tappe principali
- castlePool antimafia dell'Ufficio istruzione di Palermo (anni Ottanta)
- castleStesura dell'ordinanza del maxiprocesso con Giovanni Falcone (1985)
- castleProcuratore della Repubblica di Marsala (1986-1991)
- castleProcuratore aggiunto di Palermo (1991-1992)
Perché è ancora ricordato
Il nome di Borsellino è associato a quello di Falcone nell'aeroporto di Palermo, in centinaia di scuole, piazze e associazioni. Il 19 luglio Palermo lo ricorda ogni anno con iniziative pubbliche, e la famiglia ha portato avanti la sua memoria con un impegno costante nelle scuole e nella vita civile. Il Centro Paolo Borsellino, nel quartiere della Kalsa, svolge attività educative e sociali con i ragazzi.
Dove riposa Paolo Borsellino
Paolo Borsellino riposa a Palermo, nel cimitero di Santa Maria di Gesù, ai piedi del monte Grifone, nella città in cui era nato e alla quale aveva dedicato tutta la sua vita professionale. È una sepoltura sobria, coerente con il carattere riservato della famiglia, e meta di visite silenziose da parte di cittadini e studenti.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Paolo Borsellino?
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Amico d'infanzia e collega di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino fu tra i magistrati del pool antimafia di Palermo che costruirono il maxiprocesso contro Cosa Nostra. Uomo di profonda fede, di carattere aperto e ironico, dedicò la sua carriera alla lotta alla mafia ed è ricordato come uno dei simboli dell'impegno civile in Italia.
Qual è la data di nascita di Paolo Borsellino?
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La nascita risale al 19 Gennaio 1940 a Palermo.
Qual è la data di morte di Paolo Borsellino?
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La scomparsa risale al 19 Luglio 1992, a Palermo, all'età di 52 anni.
Dove riposa Paolo Borsellino?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Santa Maria di Gesù, Palermo.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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