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Lorenzo de' Medici

Foto: Domenico Ghirlandaio · Public domain · file

Personaggi storici

Lorenzo de' Medici

01 Gen 1449 · Firenze 09 Apr 1492 · Careggi

Banchiere, politico e poeta, Lorenzo de' Medici guidò di fatto Firenze per oltre vent'anni nella seconda metà del Quattrocento. Detto il Magnifico, fu il protettore di artisti e letterati che hanno definito il Rinascimento, da Botticelli al giovane Michelangelo, e un abile mediatore negli equilibri tra gli Stati italiani del suo tempo.

Luogo di sepoltura

Basilica di San Lorenzo, Firenze

Firenze (FI), Toscana

La vita di Lorenzo de' Medici

Nato a Firenze nel 1449, figlio di Piero de' Medici e Lucrezia Tornabuoni, ricevette un'educazione umanistica raffinata, a contatto con Marsilio Ficino e con il circolo neoplatonico favorito dal nonno Cosimo. Nel 1469 sposò Clarice Orsini, di una potente famiglia romana, e alla morte del padre, nello stesso anno, assunse con il fratello Giuliano la guida dello Stato fiorentino, pur senza cariche formali di signore.

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La congiura dei Pazzi del 1478, appoggiata da papa Sisto IV, colpì la famiglia e costò la vita a Giuliano. Ne seguì una guerra contro il papa e il re di Napoli che Lorenzo risolse con un gesto audace: nel 1479 si recò di persona a Napoli e ottenne la pace da Ferrante d'Aragona. Da allora consolidò il proprio potere e divenne l'ago della bilancia della politica italiana, impegnato a mantenere l'equilibrio tra Milano, Venezia, Napoli e lo Stato della Chiesa.

Accanto alla politica coltivò la poesia in volgare, con canzoni, rime, poemetti e canti carnascialeschi, e sostenne umanisti come Poliziano e Pico della Mirandola. Nel giardino di San Marco accolse giovani artisti, tra cui Michelangelo. Ottenne il cardinalato per il figlio Giovanni, futuro papa Leone X. Morì nella villa di Careggi nel 1492.

Opere e tappe principali

  • Trionfo di Bacco e Arianna, tra i Canti carnascialeschi
  • Comento de' miei sonetti, prosimetro in volgare
  • Nencia da Barberino e Ambra, poemetti
  • Missione diplomatica a Napoli e pace con Ferrante d'Aragona (1479-1480)
  • Mecenatismo verso Botticelli, Poliziano, Pico della Mirandola e il giovane Michelangelo

Perché è ancora ricordato

Il nome di Lorenzo è legato all'idea stessa di Rinascimento fiorentino e di mecenatismo illuminato. La morte nel 1492 viene spesso indicata come la fine di un'epoca di relativo equilibrio tra gli Stati italiani, seguita pochi anni dopo dalle guerre d'Italia. Le sue poesie sono studiate nelle scuole, e le collezioni medicee confluite nei musei fiorentini, dagli Uffizi alla Biblioteca Medicea Laurenziana, conservano molto del mondo che contribuì a creare.

Dove riposa Lorenzo de' Medici

Lorenzo riposa nella basilica di San Lorenzo a Firenze, la chiesa di famiglia dei Medici. Insieme al fratello Giuliano è sepolto nella Sagrestia Nuova progettata da Michelangelo, sotto la Madonna col Bambino scolpita dallo stesso artista. È un luogo eloquente: l'artista che da ragazzo era stato accolto nel suo giardino ne custodisce la memoria.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Lorenzo de' Medici?

Banchiere, politico e poeta, Lorenzo de' Medici guidò di fatto Firenze per oltre vent'anni nella seconda metà del Quattrocento. Detto il Magnifico, fu il protettore di artisti e letterati che hanno definito il Rinascimento, da Botticelli al giovane Michelangelo, e un abile mediatore negli equilibri tra gli Stati italiani del suo tempo.

Qual è la data di nascita di Lorenzo de' Medici?

La nascita risale al 1 Gennaio 1449 a Firenze.

Qual è la data di morte di Lorenzo de' Medici?

La scomparsa risale al 9 Aprile 1492, a Careggi, all'età di 43 anni.

Dove riposa Lorenzo de' Medici?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Basilica di San Lorenzo, Firenze.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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