La vita di Federico II di Svevia
Nacque a Jesi nel 1194, figlio dell'imperatore Enrico VI e di Costanza d'Altavilla, erede dei re normanni di Sicilia. Rimasto orfano da bambino, crebbe a Palermo sotto la tutela di papa Innocenzo III, in una città dove convivevano culture latine, greche, arabe ed ebraiche. Questa formazione cosmopolita segnò il suo modo di governare e la sua curiosità intellettuale.
Conquistata la corona tedesca, fu incoronato imperatore a Roma nel 1220. Nel Regno di Sicilia avviò un'ampia riorganizzazione dello Stato: nel 1224 fondò a Napoli uno Studium per formare i funzionari e nel 1231 promulgò le Costituzioni di Melfi, il Liber Augustalis, un corpus di leggi che rafforzava il potere centrale. Fece costruire o restaurare numerosi castelli, tra cui Castel del Monte in Puglia.
Dopo ripetuti rinvii guidò la sesta crociata e nel 1229 ottenne Gerusalemme per via diplomatica, con un accordo stipulato con il sultano d'Egitto. I rapporti con i papi furono burrascosi: subì più scomuniche e combatté a lungo contro i Comuni lombardi, che sconfisse a Cortenuova nel 1237. Alla sua corte fiorì la Scuola poetica siciliana, prima esperienza di lirica d'arte in volgare italiano. Morì a Castel Fiorentino, in Puglia, nel 1250.
Opere e tappe principali
- castleCostituzioni di Melfi o Liber Augustalis (1231)
- castleFondazione dello Studium di Napoli (1224)
- castleDe arte venandi cum avibus, trattato sulla caccia con i falconi
- castleSesta crociata e accordo per Gerusalemme (1229)
- castleCastel del Monte, Puglia
- castleCorte di Palermo e Scuola poetica siciliana
Perché è ancora ricordato
Federico II è rimasto una figura amatissima nel Mezzogiorno e in Puglia, dove castelli, piazze e scuole portano il suo nome; l'Università di Napoli, erede dello Studium da lui fondato, si chiama Università degli Studi di Napoli Federico II. Castel del Monte è patrimonio dell'umanità UNESCO. Gli storici continuano a discutere la sua figura, sospesa tra modernità e Medioevo, e Jesi ricorda con orgoglio la sua nascita.
Dove riposa Federico II di Svevia
Federico II riposa nella Cattedrale di Palermo, la città in cui era cresciuto, in un sarcofago di porfido rosso accanto alle tombe di altri sovrani normanni e svevi, tra cui la madre Costanza e il padre Enrico VI. Le tombe reali si trovano all'interno della cattedrale e costituiscono uno dei luoghi più suggestivi della storia siciliana.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Federico II di Svevia?
expand_more
Re di Sicilia, re di Germania e imperatore del Sacro Romano Impero, Federico II di Svevia fu uno dei sovrani più singolari del Medioevo. I contemporanei lo chiamarono stupor mundi: legislatore, mecenate di poeti e scienziati, autore di un trattato sulla falconeria, protagonista di un lungo scontro con il papato che segnò l'Europa del Duecento.
Qual è la data di nascita di Federico II di Svevia?
expand_more
La nascita risale al 26 Dicembre 1194 a Jesi.
Qual è la data di morte di Federico II di Svevia?
expand_more
La scomparsa risale al 13 Dicembre 1250, a Castel Fiorentino, all'età di 55 anni.
Dove riposa Federico II di Svevia?
expand_more
Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cattedrale di Palermo.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
(vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati.
Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze
o candele virtuali.