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Tarcisio Burgnich

Foto: Persicostampa Editions (Cremona, Italy) / Authorization National League F.I.G.C. n. 8025 of October 7, 1966 · Public domain · file

Sportivi

Tarcisio Burgnich

25 Apr 1939 · Ruda (UD) 26 Mag 2021 · Forte dei Marmi (LU)

Terzino destro dalla marcatura implacabile, Tarcisio Burgnich fu uno dei pilastri della Grande Inter di Helenio Herrera e della Nazionale degli anni Sessanta. Il soprannome di «Roccia» riassumeva una carriera fatta di solidità, continuità e trofei, coronata dal titolo europeo del 1968.

Luogo di sepoltura

Forte dei Marmi (LU), Toscana

La vita di Tarcisio Burgnich

Nato a Ruda, in Friuli, nel 1939, mosse i primi passi da professionista nell'Udinese. Passò poi alla Juventus, con cui vinse lo scudetto del 1961, e al Palermo, prima che l'Inter lo acquistasse nel 1962. A Milano trovò la sua dimensione: nella difesa di Herrera, accanto a Facchetti, Guarneri e Picchi, divenne un marcatore temuto dalle migliori ali d'Europa.

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Con i nerazzurri conquistò quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali, restando a Milano fino al 1974. Chiuse la carriera nel Napoli, con cui vinse la Coppa Italia del 1976. In Nazionale fu titolare per un decennio: campione d'Europa nel 1968, partecipò al Mondiale del 1970 in Messico, dove nella semifinale contro la Germania Ovest segnò il gol del momentaneo 2-2 nei tempi supplementari della partita vinta 4-3.

Appese le scarpe al chiodo, intraprese la carriera di allenatore, guidando per molti anni diverse squadre tra Serie A, Serie B e Serie C. Si stabilì in Versilia, dove trascorse gli ultimi anni. Morì a Forte dei Marmi nel maggio 2021, a 82 anni.

Carriera e risultati principali

  • Quattro scudetti con l'Inter e uno con la Juventus
  • Due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali con l'Inter (1964, 1965)
  • Campione d'Europa con l'Italia nel 1968
  • Gol del 2-2 in Italia-Germania Ovest 4-3, Mondiale 1970
  • Coppa Italia 1976 con il Napoli

Perché è ancora ricordato

Burgnich resta il modello del difensore italiano dell'epoca del catenaccio: affidabile, essenziale, poco incline allo spettacolo ma decisivo. Il suo nome è inseparabile dalla formazione della Grande Inter, ancora recitata a memoria dai tifosi, e dalla semifinale di Città del Messico, spesso evocata come una delle partite più emozionanti della storia del calcio. In Friuli e in Versilia viene ricordato con affetto come un campione semplice e schivo.

Dove riposa Tarcisio Burgnich

Le esequie di Tarcisio Burgnich si sono svolte a Viareggio, nella Versilia in cui aveva scelto di vivere dopo il calcio. Il luogo della sepoltura non è stato reso pubblico dalla famiglia. Il suo ricordo resta legato anche a Ruda, il paese friulano in cui era nato e da cui era partita la sua carriera.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Tarcisio Burgnich?

Terzino destro dalla marcatura implacabile, Tarcisio Burgnich fu uno dei pilastri della Grande Inter di Helenio Herrera e della Nazionale degli anni Sessanta. Il soprannome di «Roccia» riassumeva una carriera fatta di solidità, continuità e trofei, coronata dal titolo europeo del 1968.

Qual è la data di nascita di Tarcisio Burgnich?

La nascita risale al 25 Aprile 1939 a Ruda (UD).

Qual è la data di morte di Tarcisio Burgnich?

La scomparsa risale al 26 Maggio 2021, a Forte dei Marmi (LU), all'età di 82 anni.

Dove riposa Tarcisio Burgnich?

Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Forte dei Marmi (LU), Toscana.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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