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Aldo Moser

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Sportivi

Aldo Moser

07 Feb 1934 · Giovo (TN) 02 Dic 2020 · Trento

Primo ciclista professionista di una famiglia trentina che avrebbe segnato la storia di questo sport, Aldo Moser corse per sedici stagioni tra i grandi del suo tempo. Passista resistente e generoso, vestì la maglia rosa al Giro d'Italia e vinse il Trofeo Baracchi, aprendo la strada ai fratelli, a cominciare dal più giovane, Francesco.

Luogo di sepoltura

Giovo (TN), Trentino-Alto Adige

La vita di Aldo Moser

Nato nel 1934 a Giovo, in Val di Cembra, crebbe in una famiglia contadina numerosa, in cui la bicicletta era prima di tutto un mezzo di lavoro e di spostamento. Le doti di resistenza e la passione per le corse lo portarono presto nel dilettantismo e quindi, a metà degli anni Cinquanta, tra i professionisti.

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La sua carriera durò sedici stagioni, un periodo lunghissimo per l'epoca. Corse in squadre italiane accanto e contro campioni come Fausto Coppi, Gastone Nencini ed Ercole Baldini, distinguendosi soprattutto nelle prove contro il tempo e nelle corse a tappe. Al Giro d'Italia indossò la maglia rosa, e il successo nel Trofeo Baracchi, la prestigiosa cronometro a coppie, resta uno dei risultati più importanti del suo palmarès.

Dopo di lui passarono al professionismo anche i fratelli Enzo e Diego e, più tardi, Francesco, che sarebbe diventato campione del mondo e vincitore del Giro d'Italia. Aldo fu per loro un esempio e un punto di riferimento.

Ritiratosi dalle corse, tornò a vivere in Trentino, dove continuò a frequentare l'ambiente del ciclismo. Morì a Trento nel dicembre 2020, a 86 anni.

Carriera e risultati principali

  • Sedici stagioni da professionista
  • Maglia rosa al Giro d'Italia
  • Vittoria nel Trofeo Baracchi, cronometro a coppie
  • Capostipite della dinastia ciclistica dei Moser

Perché è ancora ricordato

Il nome dei Moser è oggi sinonimo di ciclismo trentino, e Aldo ne è stato l'iniziatore. La sua carriera ha aperto la strada ai fratelli e ha contribuito a fare della Val di Cembra una terra di campioni. Appassionati e corridori lo ricordano come un atleta serio e tenace, rappresentante di un ciclismo fatto di fatica e sacrificio. In Trentino la sua figura viene celebrata insieme a quella della famiglia nelle iniziative dedicate alla storia sportiva locale.

Dove riposa Aldo Moser

Il luogo di sepoltura di Aldo Moser non è stato reso pubblico dalla famiglia. Il suo ricordo resta legato al Trentino e in particolare a Giovo e alla Val di Cembra, la terra in cui era nato, da cui era partita la sua carriera e in cui ha avuto origine la dinastia ciclistica dei Moser.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Aldo Moser?

Primo ciclista professionista di una famiglia trentina che avrebbe segnato la storia di questo sport, Aldo Moser corse per sedici stagioni tra i grandi del suo tempo. Passista resistente e generoso, vestì la maglia rosa al Giro d'Italia e vinse il Trofeo Baracchi, aprendo la strada ai fratelli, a cominciare dal più giovane, Francesco.

Qual è la data di nascita di Aldo Moser?

La nascita risale al 7 Febbraio 1934 a Giovo (TN).

Qual è la data di morte di Aldo Moser?

La scomparsa risale al 2 Dicembre 2020, a Trento, all'età di 86 anni.

Dove riposa Aldo Moser?

Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Giovo (TN), Trentino-Alto Adige.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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