La vita di Davide Rebellin
Nato a San Bonifacio, nel Veronese, nel 1971, crebbe tra le colline al confine tra le province di Verona e Vicenza, terreno ideale per un corridore dal fisico asciutto e dallo spunto in salita. Dopo una buona carriera tra i dilettanti passò professionista all'inizio degli anni novanta e si fece notare presto: nel 1996 vestì la maglia rosa al Giro d'Italia.
Il suo terreno ideale erano però le corse in linea con strappi brevi e ripetuti. La primavera del 2004 resta il vertice della carriera: in pochi giorni conquistò Amstel, Freccia Vallone e Liegi, un tris riuscito a pochissimi nella storia. La Freccia Vallone, con l'arrivo sul Muro di Huy, divenne la sua corsa: la vinse tre volte. Nel suo palmarès figurano anche corse a tappe come la Tirreno-Adriatico e la Parigi-Nizza.
Nel 2008 conquistò l'argento nella prova in linea dei Giochi di Pechino, ma la medaglia gli fu revocata dopo un controllo antidoping, con una squalifica che segnò la seconda parte della carriera. Rebellin non smise di correre: continuò per anni con squadre più piccole, in Italia e all'estero, diventando un caso unico di longevità agonistica.
Si ritirò nell'ottobre del 2022, a cinquantun anni. Morì poche settimane dopo, il 30 novembre 2022, a Montebello Vicentino.
Carriera e risultati principali
- sports_soccerAmstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi nella stessa settimana (2004)
- sports_soccerFreccia Vallone – tre vittorie
- sports_soccerParigi-Nizza (2008)
- sports_soccerTirreno-Adriatico (2001)
- sports_soccerMaglia rosa al Giro d'Italia (1996)
Perché è ancora ricordato
Rebellin resta nella memoria degli appassionati come uno dei corridori più completi nelle classiche delle Ardenne e come esempio estremo di dedizione allo sport, capace di gareggiare tra i professionisti fino a oltre cinquant'anni. La sua carriera porta anche il peso della vicenda di Pechino, che ne fa una figura discussa. Nel Veneto delle due ruote, tra Verona e Vicenza, è ricordato da manifestazioni e iniziative organizzate dagli appassionati e dal mondo ciclistico locale.
Dove riposa Davide Rebellin
Davide Rebellin riposa nella tomba di famiglia nel cimitero di Madonna di Lonigo, nel Vicentino. È un luogo vicino alle strade su cui si era allenato per tutta la vita, nell'area collinare tra le province di Verona e Vicenza dove era cresciuto e dove aveva continuato a vivere anche negli anni delle grandi vittorie internazionali.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Davide Rebellin?
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Davide Rebellin ha attraversato tre decenni di ciclismo professionistico, diventando uno degli specialisti più forti delle classiche di un giorno. Nell'aprile del 2004 riuscì in un'impresa rarissima, vincendo nell'arco di una settimana Amstel Gold Race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi, il trittico delle Ardenne.
Qual è la data di nascita di Davide Rebellin?
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La nascita risale al 9 Agosto 1971 a San Bonifacio (VR).
Qual è la data di morte di Davide Rebellin?
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La scomparsa risale al 30 Novembre 2022, a Montebello Vicentino (VI), all'età di 51 anni.
Dove riposa Davide Rebellin?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Madonna di Lonigo, tomba di famiglia.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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