La vita di Dante Alighieri
Nato a Firenze nel 1265 da una famiglia della piccola nobiltà guelfa, si formò tra le scuole cittadine e la frequentazione di intellettuali come Brunetto Latini e Guido Cavalcanti. L'incontro con Beatrice, figura che trasfigurò poeticamente, è al centro della Vita nova, il racconto in prosa e versi della sua giovinezza amorosa, legato alla stagione del dolce stil novo.
Partecipò attivamente alla vita politica fiorentina e nel 1300 fu eletto tra i priori, la massima magistratura cittadina. Schierato con i guelfi bianchi, nel 1302, dopo la presa del potere da parte dei neri, fu condannato all'esilio e non rivide mai più la sua città. Da allora fu ospite di diverse corti dell'Italia settentrionale, tra cui quella degli Scaligeri a Verona.
Negli anni dell'esilio scrisse il Convivio, il De vulgari eloquentia, dedicato alla lingua volgare, la Monarchia, sul rapporto tra papato e impero, e soprattutto la Commedia, in cento canti divisi tra Inferno, Purgatorio e Paradiso. Gli ultimi anni li trascorse a Ravenna, accolto da Guido Novello da Polenta, dove completò il Paradiso. Morì nella città romagnola nel settembre 1321, di ritorno da un'ambasceria a Venezia.
Opere principali
- auto_storiesVita nova – prosimetro giovanile
- auto_storiesConvivio – trattato filosofico in volgare
- auto_storiesDe vulgari eloquentia – trattato sulla lingua
- auto_storiesMonarchia – trattato politico in latino
- auto_storiesDivina Commedia – Inferno, Purgatorio, Paradiso
- auto_storiesPriore di Firenze (1300)
Perché è ancora ricordato
La Commedia è tradotta in tutto il mondo, letta pubblicamente in piazze e teatri e studiata in ogni scuola italiana. Dal 2020 il 25 marzo si celebra il Dantedì, giornata nazionale dedicata al poeta, e nel 2021 il settecentenario della morte è stato ricordato con iniziative in Italia e all'estero. La Società Dante Alighieri porta il suo nome nella diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.
Dove riposa Dante Alighieri
Dante riposa a Ravenna, la città che lo accolse negli ultimi anni, nel tempietto neoclassico costruito alla fine del Settecento accanto alla basilica di San Francesco. Firenze chiese più volte la restituzione delle spoglie, che i frati francescani nascosero per secoli. Ogni anno, a settembre, Firenze offre l'olio per la lampada votiva che arde nel sepolcro, mentre in Santa Croce resta un cenotafio vuoto.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Dante Alighieri?
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Con la Divina Commedia Dante Alighieri ha costruito un viaggio nell'aldilà che è insieme enciclopedia del sapere medievale, cronaca politica e racconto profondamente umano. Fiorentino, poeta, filosofo e uomo di parte, scelse di scrivere il suo capolavoro in volgare, contribuendo in modo decisivo alla nascita della lingua italiana: per questo è chiamato il padre della lingua.
Qual è la data di nascita di Dante Alighieri?
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La nascita risale al 30 Maggio 1265 a Firenze.
Qual è la data di morte di Dante Alighieri?
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La scomparsa risale al 14 Settembre 1321, a Ravenna, all'età di 56 anni.
Dove riposa Dante Alighieri?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Tomba di Dante, Ravenna.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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