La vita di Renato Raffaele Martino
Salernitano, nato nel 1932, Martino fu ordinato sacerdote nel 1957 e, dopo gli studi a Roma, entrò nel servizio diplomatico della Santa Sede all'inizio degli anni Sessanta. Prestò servizio in diverse rappresentanze pontificie nel mondo, maturando una conoscenza diretta di contesti politici e culturali molto diversi.
Nel 1980 fu nominato arcivescovo e rappresentante pontificio in Thailandia, con competenze su altri Paesi del Sud-est asiatico. Nel 1986 Giovanni Paolo II lo scelse come osservatore permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite a New York, incarico che mantenne fino al 2002. In quegli anni seguì le grandi conferenze internazionali su popolazione, sviluppo e condizione femminile, intervenendo spesso su disarmo, povertà e diritti umani.
Nel 2002 tornò a Roma come presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e l'anno successivo fu creato cardinale. Sotto la sua guida fu pubblicato, nel 2004, il Compendio della dottrina sociale della Chiesa. Dal 2006 guidò anche il Pontificio Consiglio per i migranti e gli itineranti, lasciando entrambi gli incarichi nel 2009. Fu inoltre, per un periodo, cardinale protodiacono.
È morto a Roma nell'ottobre del 2024, a 91 anni.
Opere e tappe principali
- churchRappresentante pontificio in Thailandia e nel Sud-est asiatico (dal 1980)
- churchOsservatore permanente della Santa Sede all'ONU (1986-2002)
- churchPresidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace (2002-2009)
- churchCompendio della dottrina sociale della Chiesa (2004)
- churchCreato cardinale da Giovanni Paolo II (2003)
Perché è ancora ricordato
La lunga missione di Martino all'ONU ha contribuito a definire la presenza della Santa Sede nella diplomazia multilaterale contemporanea. Il Compendio della dottrina sociale della Chiesa, pubblicato durante la sua presidenza, è ancora il testo di riferimento per chi studia l'insegnamento sociale cattolico, tradotto in numerose lingue. La diocesi di Salerno lo ricorda come uno dei suoi figli che hanno servito la Chiesa universale.
Dove riposa Renato Raffaele Martino
Dopo la morte a Roma, la salma del cardinale Martino è stata accolta nella Cattedrale di Salerno, la sua città natale, per una messa di suffragio presieduta dall'arcivescovo. Secondo quanto comunicato dall'arcidiocesi, è stato tumulato nella cappella dove riposa anche l'arcivescovo Gaetano Pollio, che guidò la diocesi salernitana dal 1969 al 1984.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Renato Raffaele Martino?
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Il cardinale Renato Raffaele Martino è stato per sedici anni la voce della Santa Sede alle Nazioni Unite e poi il responsabile vaticano per la giustizia e la pace. Diplomatico di lunga esperienza, ha portato nei consessi internazionali i temi del disarmo, dello sviluppo e dei diritti umani, ed è legato alla pubblicazione del Compendio della dottrina sociale della Chiesa.
Qual è la data di nascita di Renato Raffaele Martino?
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La nascita risale al 23 Novembre 1932 a Salerno.
Qual è la data di morte di Renato Raffaele Martino?
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La scomparsa risale al 28 Ottobre 2024, a Roma, all'età di 91 anni.
Dove riposa Renato Raffaele Martino?
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Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Roma (RM), Lazio.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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