La vita di Don Tonino Bello
Nacque ad Alessano, nel Salento, nel 1935, in una famiglia modesta. Entrò giovanissimo nel seminario di Ugento, proseguì gli studi a Molfetta e Bologna e fu ordinato sacerdote nel 1957. Per molti anni si occupò della formazione dei seminaristi a Ugento, poi divenne parroco a Tricase, dove si fece conoscere per la vicinanza ai poveri e ai giovani.
Nel 1982 fu nominato vescovo di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi. Aprì l'episcopio a sfrattati e senza casa, sostenne le comunità per il recupero dalle dipendenze e scelse di rinunciare ai segni esteriori del potere. Scriveva molto, con un linguaggio immaginifico che arrivava anche ai lontani, e preferiva farsi chiamare semplicemente don Tonino, rinunciando ai titoli che spettavano a un vescovo. Visitava le fabbriche, le scuole e le case dei poveri, e cercava il dialogo anche con chi era lontano dalla Chiesa.
Dal 1985 guidò Pax Christi, il movimento cattolico per la pace, prendendo posizione contro la corsa agli armamenti e contro la guerra del Golfo. Nel dicembre 1992, già gravemente malato, partecipò alla marcia di pace che portò centinaia di volontari nella Sarajevo assediata.
Morì a Molfetta il 20 aprile 1993, dopo una lunga malattia. La causa di beatificazione è stata aperta pochi anni dopo.
Opere e tappe principali
- churchVescovo di Molfetta, Ruvo, Giovinazzo e Terlizzi dal 1982
- churchPresidente di Pax Christi Italia dal 1985
- churchMarcia per la pace a Sarajevo (dicembre 1992)
- churchScritti pastorali e spirituali raccolti in numerosi volumi
- churchDichiarato venerabile da papa Francesco nel 2021
Perché è ancora ricordato
La figura di don Tonino è molto amata in Puglia e in tutto il mondo cattolico impegnato per la pace. Nel 2018 papa Francesco si recò ad Alessano e a Molfetta nel venticinquesimo anniversario della morte, e nel 2021 ne riconobbe le virtù eroiche, proclamandolo venerabile. I suoi scritti continuano a essere ristampati, e scuole, associazioni e centri di accoglienza portano il suo nome.
Dove riposa Don Tonino Bello
Don Tonino riposa nel cimitero di Alessano, il paese natale nel Capo di Leuca, dove la sua tomba semplice, posta nella terra, è diventata meta di pellegrinaggio. Nel 2018 vi sostò in preghiera anche papa Francesco. Ad Alessano si conserva inoltre la casa di famiglia, legata ai luoghi della sua infanzia.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Don Tonino Bello?
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Antonio Bello, per tutti don Tonino, fu vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi, voce instancabile per la pace, la nonviolenza e la dignità degli ultimi. Pastore dallo stile semplice e scrittore dalla prosa poetica, propose l'immagine di una Chiesa del grembiule, al servizio delle persone. La Chiesa lo ha dichiarato venerabile nel 2021.
Qual è la data di nascita di Don Tonino Bello?
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La nascita risale al 18 Marzo 1935 a Alessano.
Qual è la data di morte di Don Tonino Bello?
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La scomparsa risale al 20 Aprile 1993, a Molfetta, all'età di 58 anni.
Dove riposa Don Tonino Bello?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Alessano.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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