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San Pio X Sarto

Foto: Ernest Walter Histed · Public domain · file

Santi, religiosi e figure spirituali

San Pio X Sarto

02 Giu 1835 · Riese 20 Ago 1914 · Roma

Figlio di un cursore comunale e di una sarta di campagna, Giuseppe Sarto salì al soglio pontificio nel 1903 con il nome di Pio X e lo occupò fino alla morte, nel 1914. Fu un papa pastore, deciso a riformare la vita della Chiesa dall'interno: la liturgia, il catechismo, la musica sacra, il diritto. Pio XII lo proclamò santo nel 1954.

Luogo di sepoltura

Basilica di San Pietro, Roma (cripta)

Roma (RM), Lazio

La vita di San Pio X Sarto

Nato a Riese, nel Trevigiano, il 2 giugno 1835, secondo di dieci figli, Giuseppe studiò grazie a una borsa che gli permise di frequentare il seminario di Padova. Ordinato sacerdote nel 1858, fu cappellano a Tombolo e poi parroco di Salzano, dove si fece apprezzare per l'attenzione ai poveri e l'impegno nell'insegnamento del catechismo.

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La carriera ecclesiastica lo portò alla curia di Treviso, poi nel 1884 alla guida della diocesi di Mantova e nel 1893 al patriarcato di Venezia, con la porpora cardinalizia. Nel conclave dell'agosto 1903 fu eletto quasi suo malgrado, dopo un'elezione segnata dal veto austriaco contro il cardinale Rampolla. Scelse come motto Instaurare omnia in Christo, rinnovare ogni cosa in Cristo.

Il suo pontificato fu intenso. Con il motu proprio Tra le sollecitudini rilanciò il canto gregoriano, con il decreto Quam singulari aprì la comunione eucaristica ai bambini, promosse un catechismo semplice e diffuso in tutte le parrocchie e riorganizzò la Curia romana. Nel 1904 avviò il lavoro che avrebbe portato al primo Codice di diritto canonico, promulgato poi nel 1917. Fu anche il papa della dura condanna del modernismo con l'enciclica Pascendi del 1907.

Morì a Roma il 20 agosto 1914, poche settimane dopo lo scoppio della Prima guerra mondiale, che aveva cercato invano di scongiurare.

Opere e tappe principali

  • Motu proprio Tra le sollecitudini (1903) sulla musica sacra
  • Enciclica Pascendi Dominici gregis (1907)
  • Decreto Quam singulari (1910) sulla prima comunione dei fanciulli
  • Avvio della codificazione del diritto canonico (1904)
  • Catechismo della dottrina cristiana (1912)

Perché è ancora ricordato

Il catechismo che porta il suo nome ha formato generazioni di italiani, e la scelta di ammettere i bambini all'eucaristia ha cambiato la vita delle parrocchie in tutto il mondo. Beatificato nel 1951 e canonizzato nel 1954, è stato il primo papa proclamato santo dopo Pio V. A Riese, che oggi si chiama Riese Pio X, la casa natale è un piccolo museo e meta di pellegrinaggi; la memoria liturgica si celebra il 21 agosto.

Dove riposa San Pio X Sarto

Pio X fu sepolto nelle Grotte Vaticane, sotto la Basilica di San Pietro. Dopo la beatificazione il suo corpo fu portato nella basilica superiore, dove riposa in una cappella della navata sinistra, esposto alla venerazione dei fedeli. Per i veneti la tomba romana resta legata idealmente a Riese, il paese da cui era partito.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda San Pio X Sarto?

Figlio di un cursore comunale e di una sarta di campagna, Giuseppe Sarto salì al soglio pontificio nel 1903 con il nome di Pio X e lo occupò fino alla morte, nel 1914. Fu un papa pastore, deciso a riformare la vita della Chiesa dall'interno: la liturgia, il catechismo, la musica sacra, il diritto. Pio XII lo proclamò santo nel 1954.

Qual è la data di nascita di San Pio X Sarto?

La nascita risale al 2 Giugno 1835 a Riese.

Qual è la data di morte di San Pio X Sarto?

La scomparsa risale al 20 Agosto 1914, a Roma, all'età di 79 anni.

Dove riposa San Pio X Sarto?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Basilica di San Pietro, Roma (cripta).

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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