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Angelo Amato

Foto: Fotos Presidencia El Salvador · CC0 · file

Santi, religiosi e figure spirituali

Angelo Amato

08 Giu 1938 · Molfetta 31 Dic 2024 · Roma

Il cardinale Angelo Amato, salesiano e teologo, ha guidato per dieci anni la Congregazione delle Cause dei Santi, l'ufficio vaticano che istruisce i processi di beatificazione e canonizzazione. Prima ancora era stato docente di cristologia e stretto collaboratore di Joseph Ratzinger alla Congregazione per la Dottrina della Fede.

Luogo di sepoltura

Cimitero di Faicchio (BN) — cappella delle Suore degli Angeli

Faicchio (BN), Campania

La vita di Angelo Amato

Nato a Molfetta, in Puglia, nel 1938, entrò nella congregazione salesiana fondata da don Bosco e completò gli studi teologici a Roma. La sua strada fu a lungo quella dell'insegnamento: per decenni fu professore di cristologia alla Pontificia Università Salesiana, di cui divenne vicerettore nel 1997. Si occupò in particolare di teologia dogmatica, formando generazioni di sacerdoti e religiosi.

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Nel 1999 Giovanni Paolo II gli affidò la rifondazione della Pontificia Accademia di Teologia. Nel dicembre del 2002 fu nominato segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede, allora guidata dal cardinale Ratzinger, e all'inizio del 2003 ricevette l'ordinazione episcopale dallo stesso Giovanni Paolo II.

Nel 2008 Benedetto XVI lo chiamò alla guida della Congregazione delle Cause dei Santi e nel 2010 lo creò cardinale. Durante il suo mandato, concluso nel 2018, la Congregazione seguì cause di grande rilievo, tra cui quelle che portarono alla beatificazione e poi alla canonizzazione di Giovanni Paolo II e alla canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta. In nome del papa presiedette numerosi riti di beatificazione in Italia e nel mondo.

È morto a Roma il 31 dicembre 2024, a 86 anni.

Opere e tappe principali

  • Docente di cristologia e vicerettore della Pontificia Università Salesiana
  • Segretario della Congregazione per la Dottrina della Fede (2002-2008)
  • Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi (2008-2018)
  • Creato cardinale da Benedetto XVI (2010)
  • Celebrante di numerose beatificazioni a nome del papa

Perché è ancora ricordato

Il nome di Angelo Amato è legato a una stagione intensa per le cause dei santi, che ha visto salire agli altari figure molto amate dai fedeli di tutto il mondo. Come teologo ha lasciato studi di cristologia utilizzati nella formazione dei seminaristi, e la famiglia salesiana lo ricorda come uno dei suoi esponenti di maggiore rilievo nella Curia romana. Al momento della sua scomparsa papa Francesco lo ha ricordato come un servitore fedele della Chiesa.

Dove riposa Angelo Amato

Dopo i funerali celebrati nella Basilica di San Pietro il 2 gennaio 2025, il cardinale Amato è stato sepolto nel cimitero di Faicchio, in provincia di Benevento, nella cappella delle Suore degli Angeli. È la congregazione fondata dalla beata Clotilde Micheli, la cui beatificazione era stata celebrata nel 2011 proprio dal cardinale Amato in nome di Benedetto XVI.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Angelo Amato?

Il cardinale Angelo Amato, salesiano e teologo, ha guidato per dieci anni la Congregazione delle Cause dei Santi, l'ufficio vaticano che istruisce i processi di beatificazione e canonizzazione. Prima ancora era stato docente di cristologia e stretto collaboratore di Joseph Ratzinger alla Congregazione per la Dottrina della Fede.

Qual è la data di nascita di Angelo Amato?

La nascita risale al 8 Giugno 1938 a Molfetta.

Qual è la data di morte di Angelo Amato?

La scomparsa risale al 31 Dicembre 2024, a Roma, all'età di 86 anni.

Dove riposa Angelo Amato?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Faicchio (BN) — cappella delle Suore degli Angeli.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

Le fonti sono di pubblico dominio o pubblicate con licenze libere (Creative Commons). I dati sono soggetti a verifica continua e possono essere aggiornati.

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