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Sergio Staino

Foto: Niccolò Caranti · CC BY-SA 3.0 · file

Artisti

Sergio Staino

08 Giu 1940 · Piancastagnaio 21 Ott 2023 · Firenze

Sergio Staino inventò Bobo, l'impiegato comunista con la barba e gli occhiali che per oltre quarant'anni ha raccontato con ironia dubbi, sconfitte e speranze della sinistra italiana. Vignettista, fumettista, regista e giornalista, fondò il settimanale satirico Tango e diresse per un periodo l'Unità.

Luogo di sepoltura

Firenze (FI), Toscana

La vita di Sergio Staino

Nacque nel 1940 a Piancastagnaio, sul monte Amiata, e si trasferì giovane a Firenze, dove si laureò in architettura e insegnò per alcuni anni. La passione per il disegno e la militanza politica si incontrarono alla fine degli anni Settanta: nel 1979 nacque Bobo, alter ego dell'autore, accolto dalle pagine di Linus e poi diventato un personaggio fisso della stampa di sinistra.

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Bobo era un militante del PCI alle prese con la famiglia, il lavoro e le contraddizioni del partito, e proprio questo sguardo affettuoso ma critico lo rese popolare. Nel 1986 Staino fondò Tango, inserto satirico settimanale dell'Unità che riunì molte delle migliori matite italiane e che fece discutere per la libertà con cui prendeva in giro anche i dirigenti comunisti.

Si dedicò anche al cinema, dirigendo Cavalli si nasce, nel 1989, e Non chiamarmi Omar, nel 1992, e continuò a pubblicare vignette su quotidiani e periodici. Tra il 2016 e il 2017 fu direttore dell'Unità, nell'ultima fase di vita del giornale fondato da Antonio Gramsci. Negli ultimi anni continuò a disegnare e a intervenire nel dibattito pubblico nonostante le difficoltà fisiche. Morì a Firenze nell'ottobre 2023, a 83 anni.

Opere principali

  • Bobo (dal 1979) – personaggio a fumetti nato sulle pagine di Linus
  • Tango (1986) – fondatore del settimanale satirico dell'Unità
  • Cavalli si nasce (1989) – regia
  • Non chiamarmi Omar (1992) – regia
  • Direttore dell'Unità (2016-2017)

Perché è ancora ricordato

Bobo è rimasto uno dei personaggi più riconoscibili del fumetto satirico italiano, e i suoi album raccontano quarant'anni di storia politica vista dalla base. Tango è considerato un'esperienza fondativa per la satira italiana, da cui nacquero altre testate e diversi autori. Al saluto pubblico in Palazzo Vecchio parteciparono cantautori, scrittori, politici e comici, a testimonianza di un affetto che andava oltre l'appartenenza politica.

Dove riposa Sergio Staino

Sergio Staino morì a Firenze il 21 ottobre 2023. Il commiato pubblico, con funerali laici, si tenne in Palazzo Vecchio, alla presenza di molti amici e colleghi. Il luogo della sepoltura non è stato reso pubblico. Firenze e il territorio intorno alla città furono la sua casa per tutta la vita adulta, mentre l'Amiata resta il luogo delle origini.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Sergio Staino?

Sergio Staino inventò Bobo, l'impiegato comunista con la barba e gli occhiali che per oltre quarant'anni ha raccontato con ironia dubbi, sconfitte e speranze della sinistra italiana. Vignettista, fumettista, regista e giornalista, fondò il settimanale satirico Tango e diresse per un periodo l'Unità.

Qual è la data di nascita di Sergio Staino?

La nascita risale al 8 Giugno 1940 a Piancastagnaio.

Qual è la data di morte di Sergio Staino?

La scomparsa risale al 21 Ottobre 2023, a Firenze, all'età di 83 anni.

Dove riposa Sergio Staino?

Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Firenze (FI), Toscana.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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