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Sandro Botticelli

Foto: Sandro Botticelli · Public domain · file

Artisti

Sandro Botticelli

01 Mar 1445 · Firenze 17 Mag 1510 · Firenze

Le figure eleganti e malinconiche di Sandro Botticelli sono diventate, nei secoli, un sinonimo stesso del Rinascimento fiorentino. Pittore amato dalla cerchia dei Medici, interprete raffinato dei miti antichi e dei temi sacri, fu autore della Nascita di Venere e della Primavera, due delle immagini più riconoscibili dell'arte occidentale.

Luogo di sepoltura

Chiesa di Ognissanti, Firenze

Firenze (FI), Toscana

La vita di Sandro Botticelli

Alessandro Filipepi, detto Botticelli, nacque a Firenze nel 1445 nel quartiere di Ognissanti, figlio di un conciatore di pelli. Dopo un primo apprendistato da orafo entrò nella bottega di Filippo Lippi, da cui apprese la grazia della linea e la delicatezza dei volti, e si confrontò poi con il linguaggio più energico del Verrocchio e dei Pollaiolo.

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Negli anni Settanta del Quattrocento aprì una propria bottega e conquistò la fiducia dei Medici e delle famiglie a loro vicine. Per questa committenza colta, nutrita dalla filosofia neoplatonica, dipinse le grandi allegorie mitologiche: la Primavera, la Nascita di Venere, Pallade e il Centauro. Nel 1481 fu chiamato a Roma da papa Sisto IV per affrescare, con altri maestri, le pareti della Cappella Sistina.

Tornato a Firenze, realizzò pale d'altare e tondi con la Madonna, come la Madonna del Magnificat, e lavorò alle illustrazioni della Divina Commedia. Negli anni Novanta, nel clima segnato dalla predicazione di Girolamo Savonarola, la sua pittura si fece più austera e drammatica, come mostrano la Calunnia e la Natività mistica.

Nel nuovo secolo la sua fama si affievolì, oscurata dall'astro di Leonardo, Michelangelo e Raffaello. Morì a Firenze nel maggio del 1510.

Opere principali

  • Primavera – Galleria degli Uffizi, Firenze
  • Nascita di Venere – Galleria degli Uffizi, Firenze
  • Pallade e il Centauro – Galleria degli Uffizi, Firenze
  • Affreschi della Cappella Sistina (1481-1482) – Città del Vaticano
  • Disegni per la Divina Commedia
  • Natività mistica (1501) – National Gallery, Londra

Perché è ancora ricordato

Dimenticato per quasi tre secoli, Botticelli fu riscoperto nell'Ottocento dai preraffaelliti inglesi e dalla critica, che ne fecero un modello di bellezza ideale. Oggi la sala degli Uffizi che ospita la Primavera e la Nascita di Venere è tra le più visitate al mondo, e i suoi volti femminili ricorrono nella cultura visiva contemporanea, dalla moda alla pubblicità. Grandi mostre internazionali continuano a esplorarne l'opera e la fortuna.

Dove riposa Sandro Botticelli

Botticelli è sepolto nella chiesa di Ognissanti a Firenze, nel quartiere in cui era nato e cresciuto. La chiesa era legata alla famiglia Vespucci, vicini di casa e committenti del pittore. Nella stessa chiesa si conserva il suo affresco con Sant'Agostino nello studio, che rende il luogo un punto di riferimento per chi ne segue le tracce.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Sandro Botticelli?

Le figure eleganti e malinconiche di Sandro Botticelli sono diventate, nei secoli, un sinonimo stesso del Rinascimento fiorentino. Pittore amato dalla cerchia dei Medici, interprete raffinato dei miti antichi e dei temi sacri, fu autore della Nascita di Venere e della Primavera, due delle immagini più riconoscibili dell'arte occidentale.

Qual è la data di nascita di Sandro Botticelli?

La nascita risale al 1 Marzo 1445 a Firenze.

Qual è la data di morte di Sandro Botticelli?

La scomparsa risale al 17 Maggio 1510, a Firenze, all'età di 65 anni.

Dove riposa Sandro Botticelli?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Chiesa di Ognissanti, Firenze.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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