La vita di Paolo Portoghesi
Nato a Roma nel novembre 1931, Portoghesi si laureò in architettura e affiancò fin da giovane la progettazione alla ricerca storica. I suoi studi sul Barocco romano, e in particolare su Francesco Borromini, rinnovarono la lettura di quell'architettura e lo imposero come storico di riferimento. Tra le prime opere progettate spiccano Casa Baldi, sulle rive del Tevere, e Casa Papanice a Roma, dove le curve barocche venivano reinterpretate in chiave contemporanea.
Insegnò a lungo e fu preside della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano negli anni della contestazione. Nel 1980 curò la prima Mostra internazionale di architettura della Biennale di Venezia, La presenza del passato, con la celebre Strada Novissima: una via di facciate firmate da architetti di tutto il mondo che divenne il manifesto del postmoderno. Ricoprì in seguito la presidenza della Biennale.
Tra i suoi progetti più noti c'è la Moschea di Roma, realizzata con Vittorio Gigliotti e Sami Mousawi e inaugurata nel 1995. Accanto all'attività professionale scrisse molti saggi, dedicati tra l'altro al rapporto tra natura e architettura.
Visse a lungo a Calcata, il borgo della Tuscia dove aveva creato con la moglie Giovanna Massobrio una casa e un grande giardino. Lì è morto il 30 maggio 2023, a 91 anni.
Opere principali
- paletteCasa Baldi a Roma (1959-1961)
- paletteCasa Papanice a Roma
- paletteStrada Novissima, Biennale di Venezia (1980)
- paletteMoschea di Roma, con Vittorio Gigliotti e Sami Mousawi (inaugurata nel 1995)
- paletteStudi su Francesco Borromini e sul Barocco romano
Perché è ancora ricordato
Portoghesi ha segnato il dibattito sul rapporto tra architettura e storia: la Strada Novissima è ancora oggi studiata come uno dei momenti fondativi del postmoderno, e i suoi saggi su Borromini restano letture di riferimento. La Moschea di Roma è considerata una delle architetture religiose più significative del Novecento italiano. Il suo lavoro continua a dividere e a far discutere, segno di una presenza ancora viva.
Dove riposa Paolo Portoghesi
Paolo Portoghesi è morto nel 2023 a Calcata, il piccolo borgo arroccato su uno sperone di tufo nella Valle del Treja, dove aveva scelto di vivere e dove aveva coltivato per decenni il suo giardino. Il luogo della sepoltura non è stato reso pubblico. Calcata, con la casa e il giardino che ne portano l'impronta, resta il luogo più legato alla sua memoria.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Paolo Portoghesi?
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Architetto, storico e teorico, Paolo Portoghesi fu tra i protagonisti del dibattito architettonico internazionale nella seconda metà del Novecento. Studioso di Borromini e del Barocco, guidò la svolta postmoderna con la Strada Novissima alla Biennale del 1980 e firmò, tra le altre opere, la Grande Moschea di Roma.
Qual è la data di nascita di Paolo Portoghesi?
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La nascita risale al 2 Novembre 1931 a Roma.
Qual è la data di morte di Paolo Portoghesi?
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La scomparsa risale al 30 Maggio 2023, a Calcata, all'età di 91 anni.
Dove riposa Paolo Portoghesi?
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Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Calcata (VT), Lazio.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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