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Giorgio Armani

Foto: Jan Schroeder · CC BY-SA 3.0 · file

Artisti

Giorgio Armani

11 Lug 1934 · Piacenza 04 Set 2025 · Milano

Dalla Rinascente di Milano alle passerelle di tutto il mondo, Giorgio Armani ha costruito il marchio di moda italiano forse più noto a livello globale, restandone fino alla fine stilista e proprietario. La sua giacca destrutturata ha cambiato il modo di vestire di uomini e donne. Per tutti era Re Giorgio. È morto a Milano nel 2025.

Luogo di sepoltura

Cimitero di Rivalta Trebbia (Gazzola, PC) — tomba di famiglia

Gazzola (PC), Emilia-Romagna

La vita di Giorgio Armani

Nato a Piacenza l'11 luglio 1934, si trasferì con la famiglia a Milano dopo la guerra. Si iscrisse a Medicina, ma lasciò gli studi e, dopo il servizio militare, entrò alla Rinascente, dove si occupò di vetrine e acquisti. Fu lì che imparò a conoscere i gusti del pubblico e il funzionamento del mercato della moda.

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A metà degli anni Sessanta passò a lavorare per Nino Cerruti, disegnando abiti maschili, e poi come stilista indipendente per diverse aziende. Nel 1975, insieme al compagno e socio Sergio Galeotti, fondò la Giorgio Armani. Le sue prime collezioni proponevano una giacca senza imbottiture e strutture rigide, morbida e funzionale, che liberava il corpo e ridisegnava l'eleganza sia maschile sia femminile.

Il successo internazionale arrivò rapidamente. Nel 1980 vestì Richard Gere in American Gigolo, e nel 1982 conquistò la copertina di Time. Nel 1981 nacque Emporio Armani, rivolto a un pubblico più giovane, seguito negli anni da numerose linee, dagli accessori agli arredi, dagli hotel all'alta moda di Armani Privé. Fu anche proprietario della squadra di pallacanestro Olimpia Milano e, nel 2015, aprì in città lo spazio espositivo Armani/Silos.

Guidò l'azienda in prima persona fino agli ultimi giorni. È morto a Milano il 4 settembre 2025, a novantun anni.

Opere principali

  • Fondazione della Giorgio Armani con Sergio Galeotti (1975)
  • Giacca destrutturata, simbolo del suo stile
  • Costumi di American Gigolo (1980)
  • Emporio Armani (1981) e Armani Privé (2005)
  • Armani/Silos, spazio espositivo a Milano (2015)
  • Proprietà dell'Olimpia Milano di pallacanestro

Perché è ancora ricordato

Armani ha legato il proprio nome a un'idea di eleganza sobria, essenziale e riconoscibile, che ha contribuito in modo decisivo alla fama del Made in Italy. Il gruppo da lui fondato è rimasto indipendente, e la Fondazione Giorgio Armani ha il compito di garantirne la continuità. L'Armani/Silos custodisce l'archivio dei suoi abiti, mentre Milano lo considera uno dei protagonisti della propria storia recente.

Dove riposa Giorgio Armani

Dopo la camera ardente all'Armani/Teatro di Milano, visitata da migliaia di persone, i funerali si sono svolti in forma privata a Rivalta Trebbia, frazione di Gazzola, nel Piacentino. Giorgio Armani riposa nel piccolo cimitero del borgo, nella tomba di famiglia, accanto ai suoi cari. Rivalta era un luogo legato alla sua famiglia e ai ricordi d'infanzia.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Giorgio Armani?

Dalla Rinascente di Milano alle passerelle di tutto il mondo, Giorgio Armani ha costruito il marchio di moda italiano forse più noto a livello globale, restandone fino alla fine stilista e proprietario. La sua giacca destrutturata ha cambiato il modo di vestire di uomini e donne. Per tutti era Re Giorgio. È morto a Milano nel 2025.

Qual è la data di nascita di Giorgio Armani?

La nascita risale al 11 Luglio 1934 a Piacenza.

Qual è la data di morte di Giorgio Armani?

La scomparsa risale al 4 Settembre 2025, a Milano, all'età di 91 anni.

Dove riposa Giorgio Armani?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero di Rivalta Trebbia (Gazzola, PC) — tomba di famiglia.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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