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Michelangelo Buonarroti

Foto: Attributed to Daniele da Volterra · Public domain · file

Artisti

Michelangelo Buonarroti

06 Mar 1475 · Caprese Michelangelo 18 Feb 1564 · Roma

Scultore prima di tutto, ma anche pittore, architetto e poeta, Michelangelo Buonarroti ha lasciato alcune delle opere più celebri dell'arte occidentale, dal David alla volta della Cappella Sistina. Per tutta la sua lunghissima vita lavorò tra Firenze e Roma al servizio dei Medici e dei papi. Già i contemporanei lo consideravano il più grande artista del suo tempo.

Luogo di sepoltura

Basilica di Santa Croce

Firenze (FI), Toscana

La vita di Michelangelo Buonarroti

Nacque nel 1475 a Caprese, nell'Aretino, dove il padre ricopriva un incarico pubblico, ma crebbe a Firenze. Ragazzo, entrò nella bottega del pittore Domenico Ghirlandaio e poi nel giardino di San Marco, dove Lorenzo il Magnifico raccoglieva sculture antiche e giovani talenti. Lì studiò la statuaria classica e frequentò l'ambiente umanistico della corte medicea.

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A poco più di vent'anni scolpì a Roma la Pietà oggi in San Pietro; tornato a Firenze realizzò il David, collocato in piazza della Signoria come simbolo della Repubblica. Nel 1508 papa Giulio II gli affidò la decorazione della volta della Cappella Sistina, compiuta in circa quattro anni, mentre il progetto della tomba del pontefice, con il Mosè, lo accompagnò per decenni.

A Firenze lavorò per i Medici alla Sagrestia Nuova di San Lorenzo e alla Biblioteca Medicea Laurenziana. Stabilitosi definitivamente a Roma, dipinse il Giudizio universale sulla parete d'altare della Sistina e nel 1546 assunse la direzione della fabbrica di San Pietro, progettandone la cupola. Disegnò anche la piazza del Campidoglio e scrisse rime di grande intensità.

Lavorò quasi fino all'ultimo, in particolare alla Pietà Rondanini. Morì a Roma nel febbraio del 1564, a quasi novant'anni.

Opere principali

  • Pietà vaticana (1498-1499)
  • David (1501-1504)
  • Volta della Cappella Sistina (1508-1512)
  • Mosè per la tomba di Giulio II
  • Giudizio universale (1536-1541)
  • Cupola della Basilica di San Pietro

Perché è ancora ricordato

Le opere di Michelangelo sono visitate ogni anno da milioni di persone, dalla Galleria dell'Accademia di Firenze ai Musei Vaticani. Già i contemporanei lo chiamavano divino, e Giorgio Vasari ne fece il culmine delle sue Vite. A Firenze Casa Buonarroti conserva disegni e opere giovanili, mentre il paese natale ha assunto il nome di Caprese Michelangelo in suo onore.

Dove riposa Michelangelo Buonarroti

Morto a Roma, Michelangelo fu riportato a Firenze per volontà del nipote Leonardo e sepolto nella Basilica di Santa Croce. Il monumento funebre, progettato da Giorgio Vasari, presenta le figure allegoriche della Pittura, della Scultura e dell'Architettura, le tre arti in cui eccelse. Santa Croce era la chiesa del quartiere in cui la famiglia Buonarroti aveva le sue case.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Michelangelo Buonarroti?

Scultore prima di tutto, ma anche pittore, architetto e poeta, Michelangelo Buonarroti ha lasciato alcune delle opere più celebri dell'arte occidentale, dal David alla volta della Cappella Sistina. Per tutta la sua lunghissima vita lavorò tra Firenze e Roma al servizio dei Medici e dei papi. Già i contemporanei lo consideravano il più grande artista del suo tempo.

Qual è la data di nascita di Michelangelo Buonarroti?

La nascita risale al 6 Marzo 1475 a Caprese Michelangelo.

Qual è la data di morte di Michelangelo Buonarroti?

La scomparsa risale al 18 Febbraio 1564, a Roma, all'età di 88 anni.

Dove riposa Michelangelo Buonarroti?

Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Basilica di Santa Croce — Firenze (FI), Toscana.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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