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Marcello Gandini

Foto: Unknown photographer · Public domain · file

Artisti

Marcello Gandini

26 Ago 1938 · Torino 13 Mar 2024 · Rivoli

Le linee a cuneo della Lamborghini Countach, la sinuosità della Miura, la compattezza aggressiva della Lancia Stratos: dietro molte delle automobili più celebri del Novecento c'era la matita di Marcello Gandini. Il designer torinese, schivo e lontano dai riflettori, ha definito per decenni le forme dell'automobile italiana.

Luogo di sepoltura

Rivoli (TO), Piemonte

La vita di Marcello Gandini

Nato a Torino nel 1938, figlio di un direttore d'orchestra, si avvicinò al disegno dell'automobile come autodidatta, coltivando una passione per la meccanica e per le forme. Negli anni Sessanta entrò alla carrozzeria Bertone, dove in breve tempo divenne il responsabile dello stile.

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Alla Bertone firmò alcuni dei progetti più audaci della storia dell'auto. La Lamborghini Miura, presentata nel 1966, impose un nuovo modo di concepire la granturismo a motore centrale; con la Countach portò all'estremo la forma a cuneo, destinata a influenzare il design degli anni Settanta e Ottanta. Nello stesso periodo disegnò la Lancia Stratos, nata per i rally, l'Alfa Romeo Montreal e la Fiat X1/9, dimostrando di saper passare con disinvoltura dalle supercar alle auto di produzione.

Dal 1980 lavorò come progettista indipendente, collaborando con molte case automobilistiche: tra i suoi lavori ci sono la Renault Supercinque, la Citroën BX, la Maserati Biturbo e la Lamborghini Diablo. Non amava le apparizioni pubbliche e preferì sempre lasciar parlare i progetti. Morì il 13 marzo 2024 a Rivoli, in provincia di Torino, a 85 anni.

Opere principali

  • Lamborghini Miura (1966)
  • Lamborghini Countach
  • Lancia Stratos
  • Alfa Romeo Montreal e Fiat X1/9
  • Citroën BX e Renault Supercinque
  • Lamborghini Diablo

Perché è ancora ricordato

Gandini è considerato uno dei designer automobilistici più influenti di sempre: la forma a cuneo della Countach è diventata un archetipo dell'auto sportiva e continua a ispirare progettisti e costruttori. Molte delle sue creazioni sono oggi oggetti da collezione e pezzi da museo. Torino, capitale storica del car design, lo ricorda come uno dei maestri che hanno reso famosa nel mondo la scuola dei carrozzieri piemontesi.

Dove riposa Marcello Gandini

Marcello Gandini si spense a Rivoli, alle porte di Torino, nel territorio in cui era nato e aveva lavorato per tutta la vita. La camera ardente fu allestita nel suo studio di Almese, in Val di Susa, e il saluto si tenne in forma raccolta. Il luogo di sepoltura non è stato reso noto pubblicamente.

Domande frequenti

Per che cosa si ricorda Marcello Gandini?

Le linee a cuneo della Lamborghini Countach, la sinuosità della Miura, la compattezza aggressiva della Lancia Stratos: dietro molte delle automobili più celebri del Novecento c'era la matita di Marcello Gandini. Il designer torinese, schivo e lontano dai riflettori, ha definito per decenni le forme dell'automobile italiana.

Qual è la data di nascita di Marcello Gandini?

La nascita risale al 26 Agosto 1938 a Torino.

Qual è la data di morte di Marcello Gandini?

La scomparsa risale al 13 Marzo 2024, a Rivoli, all'età di 85 anni.

Dove riposa Marcello Gandini?

Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Rivoli (TO), Piemonte.

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Scheda a cura della redazione di Eternote

Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche (vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati. Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze o candele virtuali.

Fonti

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