La vita di Giorgio Morandi
Nato a Bologna nel 1890, si formò all'Accademia di Belle Arti della sua città, dove studiò tra il 1907 e il 1913 guardando con attenzione a Cézanne, ai pittori del Trecento e del Quattrocento e alle novità che arrivavano da Parigi. Dopo un breve contatto con il futurismo, alla fine degli anni Dieci attraversò una stagione metafisica, vicina alle ricerche di de Chirico e Carrà, e fu legato al gruppo della rivista Valori Plastici.
Dagli anni Venti la sua strada divenne inconfondibile. Visse per tutta la vita con le sorelle nella casa di via Fondazza, dove allestì lo studio, e insegnò a lungo: prima disegno nelle scuole elementari, poi, dal 1930 al 1956, tecnica dell'incisione all'Accademia di Bologna. L'acquaforte fu per lui un campo di ricerca autonomo, non un'attività minore.
Le estati a Grizzana, sull'Appennino bolognese, gli fornirono i motivi dei paesaggi, costruiti con la stessa essenzialità delle nature morte. Il riconoscimento internazionale arrivò nel dopoguerra: il primo premio per la pittura alla Biennale di Venezia del 1948 e il gran premio alla Biennale di San Paolo del 1957. Restio ai viaggi e alla mondanità, continuò a lavorare nello stesso studio fino alla morte, avvenuta a Bologna nel 1964.
Opere principali
- paletteNature morte del periodo metafisico (1918-1919)
- paletteNature morte di bottiglie e vasi, serie sviluppata dagli anni Venti agli anni Sessanta
- palettePaesaggi di Grizzana, dipinti durante i soggiorni estivi sull'Appennino
- paletteAcqueforti, con un'ampia produzione incisoria
- palettePrimo premio per la pittura alla Biennale di Venezia (1948)
- paletteGran premio per la pittura alla Biennale di San Paolo (1957)
Perché è ancora ricordato
Bologna conserva la sua memoria con il Museo Morandi, che raccoglie dipinti, disegni e incisioni donati dalla famiglia, e con la casa-studio di via Fondazza, aperta al pubblico. Il comune di Grizzana ha aggiunto il suo nome al proprio, diventando Grizzana Morandi. La sua lezione di misura e concentrazione continua a influenzare pittori, fotografi e designer, e le sue opere sono esposte nei principali musei d'arte moderna del mondo.
Dove riposa Giorgio Morandi
Morandi riposa alla Certosa di Bologna, il grande cimitero monumentale della città in cui nacque, studiò e lavorò per tutta la vita. Accanto a lui sono sepolte le sorelle, con le quali aveva condiviso la casa e lo studio. La scelta di Bologna rispecchia una biografia rimasta fedele a pochi luoghi, gli stessi che ricorrono nella sua pittura.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Giorgio Morandi?
expand_more
Per oltre mezzo secolo Giorgio Morandi dipinse quasi sempre gli stessi oggetti: bottiglie, vasi, scatole, brocche raccolti nel suo studio bolognese. Da questo repertorio ridottissimo ricavò una pittura di luce, polvere e silenzio che lo ha reso uno degli artisti italiani più studiati del Novecento, maestro riconosciuto della natura morta e del paesaggio.
Qual è la data di nascita di Giorgio Morandi?
expand_more
La nascita risale al 20 Luglio 1890 a Bologna.
Qual è la data di morte di Giorgio Morandi?
expand_more
La scomparsa risale al 18 Giugno 1964, a Bologna, all'età di 73 anni.
Dove riposa Giorgio Morandi?
expand_more
Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Certosa di Bologna.
info
Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
(vedi Fonti). Segnalaci eventuali inesattezze: i dati vengono verificati e aggiornati.
Non è un annuncio funebre e non accetta condoglianze
o candele virtuali.