La vita di Giorgio Forattini
Nato a Roma il 14 marzo 1931, ebbe un percorso tutt'altro che lineare: dopo aver interrotto gli studi universitari lavorò per anni in ambiti lontani dal giornalismo, tra cui il commercio, prima di scoprire la propria vocazione per il disegno. Approdò alla satira quando aveva ormai passato i quarant'anni, collaborando con Paese Sera e Panorama.
La notorietà arrivò nel 1974, quando, dopo la vittoria del no al referendum sul divorzio, disegnò Amintore Fanfani nei panni di un tappo che salta da una bottiglia di spumante: una vignetta rimasta nella storia del giornalismo italiano. Di lì a poco entrò nella squadra della Repubblica, dove le sue vignette conquistarono stabilmente la prima pagina.
Nei decenni successivi lavorò anche per La Stampa, Panorama e il Giornale, costruendo un repertorio di personaggi immediatamente riconoscibili: Bettino Craxi con gli stivali, Giovanni Spadolini paffuto e senza vestiti, Giulio Andreotti ingobbito. La sua matita non risparmiò nessuno e gli procurò anche cause celebri, come quella intentata da Massimo D'Alema alla fine degli anni Novanta.
Le sue vignette furono raccolte in decine di volumi, molto venduti. Trascorse a Milano gli ultimi anni ed è morto nel 2025, a novantaquattro anni.
Opere principali
- paletteVignetta su Fanfani e il referendum sul divorzio (1974), per Paese Sera
- paletteVignette in prima pagina per la Repubblica
- paletteCollaborazioni con La Stampa, Panorama e il Giornale
- paletteCaricature celebri di Craxi, Spadolini, Andreotti e D'Alema
- paletteRaccolte di vignette pubblicate in volume
Perché è ancora ricordato
Forattini ha contribuito a dare alla vignetta politica un posto centrale nei quotidiani italiani, aprendo la strada a molti disegnatori satirici venuti dopo di lui. Le sue caricature hanno fissato nell'immaginario collettivo il volto di un'intera stagione politica, dalla Prima alla Seconda Repubblica. Amato e contestato, spesso al centro di polemiche, resta uno dei nomi più noti della satira italiana del Novecento.
Dove riposa Giorgio Forattini
I funerali di Giorgio Forattini si sono svolti a Milano, nella chiesa di Santa Francesca Romana, nel quartiere di Porta Venezia. Secondo quanto annunciato dalla famiglia, le ceneri sono state destinate alla tomba di famiglia nel cimitero di Monte Porzio Catone, nei Castelli Romani, accanto ai genitori, al fratello e al figlio.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Giorgio Forattini?
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Per oltre quarant'anni le vignette di Giorgio Forattini hanno commentato la politica italiana dalle prime pagine dei giornali. Arrivato al disegno satirico relativamente tardi, inventò caricature diventate inseparabili dai loro bersagli, da Craxi a Spadolini, da Andreotti a D'Alema, e trasformò la vignetta in un commento politico quotidiano. È morto nel novembre 2025.
Qual è la data di nascita di Giorgio Forattini?
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La nascita risale al 14 Marzo 1931 a Roma.
Qual è la data di morte di Giorgio Forattini?
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La scomparsa risale al 4 Novembre 2025, a Milano, all'età di 94 anni.
Dove riposa Giorgio Forattini?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Tomba di famiglia a Monte Porzio Catone (ceneri).
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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