La vita di Valentino Garavani
Nacque a Voghera, in provincia di Pavia, l'11 maggio 1932. Appassionato di disegno e di moda fin da ragazzo, a diciassette anni partì per Parigi, dove studiò alla scuola della Chambre Syndicale de la Couture e lavorò per anni negli atelier di Jean Dessès e Guy Laroche, imparando il mestiere dalla sartoria più esigente del tempo.
Alla fine degli anni Cinquanta tornò in Italia e aprì il suo atelier a Roma, in via Condotti. Nel 1960 conobbe Giancarlo Giammetti, che ne divenne socio e compagno, occupandosi della parte imprenditoriale. Il successo internazionale arrivò con le sfilate fiorentine di Palazzo Pitti, all'inizio degli anni Sessanta, e si consolidò con la collezione tutta bianca del 1968 e con l'abito che Jacqueline Kennedy indossò per il matrimonio con Aristotele Onassis.
Nei decenni successivi la maison si espanse nel prêt-à-porter, negli accessori e nei profumi, mentre il rosso Valentino, una tonalità intensa e brillante, diventava la sua firma. Vestì attrici, principesse e protagoniste della vita pubblica di tutto il mondo.
Nel 2008 lasciò la guida creativa della maison; lo stesso anno uscì il documentario Valentino: The Last Emperor, dedicato alla sua carriera. Negli ultimi anni si dedicò con Giammetti alla fondazione che porta i loro nomi. È morto nella sua casa romana il 19 gennaio 2026, a novantatré anni.
Opere principali
- paletteFondazione della maison Valentino a Roma (1960)
- paletteIl rosso Valentino, colore simbolo della casa
- paletteCollezione bianca (1968)
- paletteAbito da sposa di Jacqueline Kennedy per le nozze con Onassis (1968)
- paletteValentino: The Last Emperor (2008), documentario sulla sua carriera
Perché è ancora ricordato
La maison Valentino continua a sfilare a Parigi ed è tra i marchi italiani più noti al mondo. Lo stile del suo fondatore, fatto di precisione sartoriale, femminilità e colore, è studiato nelle scuole di moda e richiamato dai suoi successori. La Fondazione Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti, con sede in piazza Mignanelli a Roma, custodisce l'archivio e promuove iniziative culturali legate alla moda e all'arte.
Dove riposa Valentino Garavani
Dopo i funerali nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, Valentino è stato sepolto a Roma nel Cimitero Flaminio, a Prima Porta. Riposa in una tomba che aveva fatto realizzare negli ultimi anni e che porta anche il nome di Giancarlo Giammetti. Roma era la città che aveva scelto per costruire la sua maison e la sua vita.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Valentino Garavani?
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Valentino Garavani fece del rosso un marchio e di Roma una capitale dell'alta moda. Dagli anni Sessanta vestì regine, attrici e first lady, costruendo con il compagno di vita e di lavoro Giancarlo Giammetti una maison conosciuta in tutto il mondo. Lo chiamavano l'ultimo imperatore della moda. È morto a Roma nel 2026.
Qual è la data di nascita di Valentino Garavani?
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La nascita risale al 11 Maggio 1932 a Voghera.
Qual è la data di morte di Valentino Garavani?
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La scomparsa risale al 19 Gennaio 2026, a Roma, all'età di 93 anni.
Dove riposa Valentino Garavani?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero Flaminio (Prima Porta), Roma.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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