La vita di Letizia Battaglia
Letizia Battaglia nacque a Palermo nel 1935. Si sposò giovanissima e soltanto da adulta trovò la propria strada nel giornalismo, iniziando alla fine degli anni Sessanta a collaborare con L'Ora, il quotidiano palermitano noto per le sue inchieste sulla mafia. Fu proprio scrivendo articoli che si avvicinò alla fotografia, che sarebbe diventata il suo linguaggio.
Dopo un periodo trascorso a Milano, tornò a Palermo a metà degli anni Settanta per dirigere il servizio fotografico del giornale. Insieme al compagno Franco Zecchin documentò per anni la vita della città, i quartieri popolari, le feste, ma anche gli effetti della guerra di mafia che insanguinava la Sicilia. Le sue immagini in bianco e nero, dirette e mai compiaciute, divennero una testimonianza storica di quegli anni.
Nel 1985 ricevette il premio W. Eugene Smith, uno dei riconoscimenti più prestigiosi della fotografia sociale. Negli stessi anni si impegnò in politica, con incarichi nell'amministrazione di Palermo e all'Assemblea regionale siciliana, e fondò la rivista Mezzocielo, dedicata alle donne.
Negli ultimi decenni le sue fotografie furono esposte in musei e gallerie di tutto il mondo, e lei continuò a lavorare e a insegnare, sostenendo la nascita del Centro internazionale di fotografia di Palermo. Morì nella sua città nel 2022, a 87 anni.
Opere principali
- paletteFotografa e responsabile del servizio fotografico del quotidiano L'Ora
- palettePremio W. Eugene Smith (1985)
- paletteFondatrice della rivista Mezzocielo
- paletteCentro internazionale di fotografia di Palermo, ai Cantieri culturali della Zisa
- paletteShooting the Mafia (2019) – documentario di Kim Longinotto sulla sua vita
Perché è ancora ricordato
Le fotografie di Letizia Battaglia sono entrate nella memoria collettiva italiana come documento degli anni in cui Palermo lottava contro la mafia, e sono conservate e mostrate in istituzioni di tutto il mondo. Il suo sguardo, attento alle donne e alle bambine, ha influenzato generazioni di fotoreporter. Il Centro internazionale di fotografia di Palermo, nato anche grazie al suo impegno, prosegue il lavoro di diffusione della cultura fotografica che lei aveva promosso.
Dove riposa Letizia Battaglia
Il luogo di sepoltura di Letizia Battaglia non è stato reso pubblico. Palermo, la città che aveva fotografato per decenni e da cui non si era mai davvero allontanata, resta il luogo naturale della sua memoria, custodita anche nelle immagini esposte nelle istituzioni culturali cittadine.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Letizia Battaglia?
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Con la sua macchina fotografica Letizia Battaglia ha raccontato Palermo in tutte le sue contraddizioni: la miseria dei quartieri, la vita delle donne e dei bambini, la violenza della mafia negli anni più duri. Fotografa del quotidiano L'Ora, è stata tra le più importanti fotografe europee del Novecento e una figura di impegno civile.
Qual è la data di nascita di Letizia Battaglia?
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La nascita risale al 5 Marzo 1935 a Palermo.
Qual è la data di morte di Letizia Battaglia?
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La scomparsa risale al 13 Aprile 2022, a Palermo, all'età di 87 anni.
Dove riposa Letizia Battaglia?
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Il luogo esatto di sepoltura non è stato reso pubblico; il comune di riferimento è Palermo (PA), Sicilia.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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