La vita di Andrea Palladio
Andrea di Pietro della Gondola nacque a Padova nel 1508 e fu avviato giovanissimo al mestiere di tagliapietre. Trasferitosi a Vicenza, lavorò in una bottega di scalpellini finché incontrò l'umanista Gian Giorgio Trissino, che ne intuì il talento, lo guidò negli studi classici e gli diede il nome di Palladio. Con lui compì diversi viaggi a Roma, misurando e disegnando i monumenti antichi.
Nel 1549 ottenne l'incarico di ricostruire le logge del Palazzo della Ragione di Vicenza, oggi noto come Basilica Palladiana: fu la svolta della sua carriera. Negli anni successivi progettò per la nobiltà vicentina palazzi come Palazzo Chiericati e una lunga serie di ville per le famiglie veneziane e venete che investivano nella terraferma: tra queste Villa Barbaro a Maser, Villa Foscari detta la Malcontenta e Villa Almerico Capra, la Rotonda.
A Venezia lavorò soprattutto per committenze religiose, firmando la chiesa di San Giorgio Maggiore e quella del Redentore. Nel 1570 pubblicò I quattro libri dell'architettura, in cui illustrava i principi del costruire antico e le proprie opere. L'ultimo grande progetto fu il Teatro Olimpico di Vicenza, completato dopo la sua scomparsa. Morì nell'agosto del 1580.
Opere principali
- paletteBasilica Palladiana (dal 1549) – Vicenza
- paletteVilla Almerico Capra detta La Rotonda – Vicenza
- paletteVilla Barbaro – Maser
- paletteChiesa del Redentore e San Giorgio Maggiore – Venezia
- paletteTeatro Olimpico (1580) – Vicenza
- paletteI quattro libri dell'architettura (1570)
Perché è ancora ricordato
Pochi architetti hanno avuto un'influenza così vasta: il palladianesimo si diffuse in Inghilterra e poi negli Stati Uniti, dove ispirò edifici pubblici e residenze, compresa la casa di Thomas Jefferson a Monticello. Dal 1994 la città di Vicenza e, in seguito, le ville del Palladio nel Veneto sono riconosciute patrimonio dell'umanità UNESCO. A Vicenza il Palladio Museum e il centro studi a lui dedicato promuovono la ricerca sulla sua opera.
Dove riposa Andrea Palladio
Palladio fu inizialmente sepolto nella chiesa di Santa Corona a Vicenza. Nell'Ottocento i suoi resti furono trasferiti nel Cimitero maggiore della città, in una cappella monumentale a lui dedicata. Vicenza, che gli aveva dato il nome e il primo grande incarico, resta il luogo che più di ogni altro ne custodisce la memoria.
Domande frequenti
Per che cosa si ricorda Andrea Palladio?
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Partito come scalpellino, Andrea Palladio divenne l'architetto più imitato della storia occidentale. Le sue ville nella campagna veneta, i palazzi di Vicenza, le chiese veneziane e il trattato I quattro libri dell'architettura diffusero in tutto il mondo un linguaggio classico, armonioso e razionale, che prese il nome di palladianesimo.
Qual è la data di nascita di Andrea Palladio?
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La nascita risale al 30 Novembre 1508 a Padova.
Qual è la data di morte di Andrea Palladio?
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La scomparsa risale al 19 Agosto 1580, a Maser, all'età di 71 anni.
Dove riposa Andrea Palladio?
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Secondo le fonti pubbliche consultate dalla redazione: Cimitero maggiore di Vicenza.
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Scheda a cura della redazione di Eternote
Testo originale della redazione, scritto a partire da fonti pubbliche
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